Lavori al Lungomare del Sole, il cantiere riparte a ottobre

Termine previsto entro la prossima stagione; resta garantita la fruibilità del litorale nel mese di settembre.

Lunedì 5 ottobre ripartiranno i lavori di rigenerazione urbana sul Lungomare del Sole. Il cantiere, lungo viale Torino, entrerà nella fase autunnale con l’obiettivo di completare entro la prossima primavera la riqualificazione della zona sud fino al confine con Misano Adriatico.

Il progetto riguarda un tracciato complessivo di 1,7 chilometri, destinato a collegarsi con il prolungamento dei percorsi ciclopedonali e con la Ciclovia Adriatica. La sede stradale sarà trasformata in un’infrastruttura verde e sostenibile, larga 7,40 metri, che proseguirà verso via San Gallo prima di completare l’intero percorso.

La scelta di rinviare l’apertura

La data di riavvio è stata concordata dall’amministrazione con l’impresa incaricata dei lavori. La decisione di posticipare l’apertura del cantiere al 5 ottobre è stata presa per mantenere pienamente fruibile il litorale durante tutto settembre, mese ancora rilevante per le attività turistiche della zona. Secondo quanto riferito, lo slittamento non inciderà sulla scadenza complessiva dell’intervento.

La sindaca Daniela Angelini ha definito il progetto un’opera nuova, con interventi dedicati alla sostenibilità ambientale e alla mobilità dolce. Tra gli elementi previsti figurano superfici drenanti, giardini della pioggia, barriere verdi e nuove alberature. Il progetto comprende inoltre la salvaguardia di alcuni pini storici, materiali come legno e corten e soluzioni per ridurre le barriere architettoniche.

Accessibilità e resilienza climatica

L’assessore alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli ha spiegato che la programmazione dei lavori punta a sostenere le imprese balneari e ricettive durante la parte finale della stagione estiva. La ripresa in autunno dovrebbe consentire di tutelare le attività economiche senza modificare il calendario previsto per la conclusione dell’opera.

Il progetto prevede l’impiego di calcestruzzo drenante per marciapiedi e pista ciclabile, oltre alla realizzazione di aiuole alberate e aree di sosta attrezzate. L’obiettivo è trasformare viale Torino in un corridoio ecologico accessibile e sicuro, integrando la mobilità sostenibile con interventi di adattamento alle condizioni climatiche e con la valorizzazione del waterfront.