È scattata nel pomeriggio di giovedì la chiusura totale al traffico del cavalcavia del cimitero di Cremona. Il provvedimento è stato adottato per consentire all’impresa incaricata di avviare la fase successiva del piano di messa in sicurezza della struttura, dopo gli interventi già eseguiti nella parte sottostante del manufatto.
Intervento sull’impermeabilizzazione
Il cantiere riguarda in particolare l’impermeabilizzazione dell’estradosso, cioè la superficie superiore del cavalcavia, attraverso la posa di guaine impermeabilizzanti. La strada resta chiusa alle automobili nel tratto compreso tra via Dante e la cuspide del cavalcavia fino al 31 ottobre 2026.
I lavori sono stati organizzati in tre fasi, con l’obiettivo di limitare la durata delle restrizioni e mantenere sempre il passaggio di pedoni e biciclette. Questi ultimi potranno transitare, ma con le biciclette da condurre a mano. La suddivisione del cantiere consentirà di modificare progressivamente l’occupazione degli spazi e le modalità di circolazione.
Le prossime fasi del cantiere
La seconda fase è prevista dall’1 al 20 novembre 2026. In questo periodo saranno occupati il marciapiede sul lato ovest del cavalcavia di via Cimitero e una parte della carreggiata. Secondo quanto indicato nell’ordinanza, sarà possibile riaprire il transito delle automobili, con limite di velocità fissato a 30 chilometri orari. La circolazione potrà avvenire a doppio senso oppure con un senso unico alternato.
L’ultima fase si svolgerà dal 21 novembre al 10 dicembre 2026, con l’occupazione del marciapiede sul lato est e di una porzione della carreggiata. Anche in questo caso le automobili potranno circolare a doppio senso o a senso unico alternato, sempre con limite di velocità a 30 chilometri orari.
Il nuovo intervento completa le attività manutentive avviate nei mesi scorsi nella porzione inferiore della struttura. Durante l’estate, un piano di lavori coordinato e affidato a Rete Ferroviaria Italiana aveva previsto il risanamento e il consolidamento delle campate e dei pilastri situati in prossimità dei binari.
Il primo lotto era stato eseguito tra il 6 e il 26 luglio e aveva comportato la sospensione temporanea della circolazione ferroviaria. Per consentire le operazioni in sicurezza era stata inoltre disposta la chiusura della stazione ferroviaria per circa un mese. L’intervento attualmente in corso interessa invece la parte superiore del cavalcavia e comporta le nuove limitazioni alla viabilità.