Un gesto di amicizia prima della sfida sportiva. Questa mattina (mercoledì 21 gennaio), al Parco Goisis nel quartiere Monterosso, la Fondazione Athletic Club Bilbao ha portato a Bergamo l’iniziativa “Follow Something Unique”, piantando un alberello dell’Albero di Gernika – simbolo di libertà e giustizia per il popolo basco – come segno di rispetto e fratellanza tra le due città.
L’evento, che precede la sfida di Champions League tra Atalanta e Athletic Bilbao prevista in serata, ha visto la partecipazione dell’assessora allo Sport Marcella Messina e dell’assessora al Verde Oriana Ruzzini, insieme ai rappresentanti della Fondazione Athletic Club e alla comunità locale.
La cerimonia al Parco Goisis
Alle ore 10, presso l’ingresso di viale Giulio Cesare 50, si è svolta la cerimonia di piantumazione dell’alberello di Gernika, accompagnata dalla posa di una targa commemorativa con la scritta: «Siamo arrivati come avversari, ce ne andiamo come amici. Grazie, Bergamo, eskerrik asko».
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L’assessora Messina ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: «Ci piaceva raccogliere questa possibilità che la fondazione è abituata ed è solita offrire alle città in cui va a giocare, ovvero quella di regalare una pianta, una pianta che ha un messaggio e una valenza particolarmente importante».
«”Siamo arrivati come avversari, ce ne andiamo come amici” è il messaggio più importante che io credo lo sport insegni – ha proseguito l’assessora -. Sul campo si può anche essere avversari, si deve dare il meglio di quello che è la propria professionalità calcistica, ma soprattutto il meglio come persone. Non dimentichiamoci mai che i legami fra le persone e relazioni costituiscono la vera coesione sociale».
Un piccolo gesto dal valore enorme
I rappresentanti della Fondazione Athletic hanno espresso gratitudine per l’accoglienza ricevuta: «Grazie alla città di Bergamo per l’accoglienza, è un onore per noi giocare stasera in un posto così speciale. Per l’Athletic Club e per la nostra fondazione il calcio è più di un gioco, avvicina le persone da diverse città e in giro per il mondo. Con questo piccolo gesto vogliamo giocare insieme tra tifosi e piantare questa pianta come gesto di rafforzamento tra legame e persone».
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L’assessora Ruzzini ha evidenziato il valore del gesto: «Questo è un piccolo regalo ma molto importante per noi, una pianta è evocativa, un regalo bello, una bella idea per far arrivare il messaggio agli appassionati di calcio e ai tifosi che abbiamo bisogno di proteggere il verde, le piante, l’ambiente. Questo è un piccolo gesto per un grande messaggio di pace e amicizia e inoltre rispetta l’ambiente. Sarete sempre benvenuti qui a Bergamo e buona fortuna per stasera».
Un’amicizia consolidata “sul campo”
Alle ore 11, sul campo Piermario Morosini, si è disputata una partita simbolica di walking football (calcio camminato) tra i tifosi della Peña Leones Italianos – il club di tifosi italiani dell’Athletic guidato peraltro da un presidente bergamasco – e l’Asd Oratorio Monterosso, con la partecipazione di alcuni rappresentanti della tifoseria nerazzurra.
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A guidare la formazione basca c’era Gorka Iraizoz, leggendario portiere dell’Athletic che ha indossato la maglia biancorossa per un decennio (2007-2017), collezionando 392 presenze ufficiali e vincendo la Supercoppa di Spagna nel 2015 contro il Barcellona.
L’iniziativa “Follow Something Unique”, che promuove identità, rispetto e sportività, ha già toccato altre città europee in questa stagione, tra cui Newcastle, Dortmund e Praga, consolidando la reputazione dell’Athletic Club come società che fa del calcio una festa di valori condivisi.
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Circa 1.500 tifosi baschi hanno raggiunto Bergamo per la trasferta, esaurendo immediatamente i 1.300 biglietti del settore ospiti e confermando il legame speciale tra le due tifoserie, unite dall’orgoglio per i propri colori e dalla passione per un calcio fatto di identità e rispetto.