Treviglio (BG)

La Fiera di Treviglio si trasformerà in una colonia sul Pianeta Marte

Verrà testato il progetto "Cast for Mars", un simulatore della vita sul Pianeta Marte, che nei prossimi anni verrà portato in tutte le metropoli del mondo

La Fiera di Treviglio si trasformerà in una colonia sul Pianeta Marte

In attesa che l’uomo riesca a colonizzare Marte, a Treviglio ci sarà il primo “esperimento” per capire come sarà la vita sul Pianeta Rosso. In questi giorni la Fiera si sta infatti trasformando in un vero e proprio set cinematografico.

la Fiera come Marte

Si tratta del test “zero” di un tour internazionale che nei prossimi anni verrà portato nelle metropoli di tutto il mondo. “Cast for Mars” è il nome del progetto, realizzato da “Alter Agent” in joint venture con un fondo di Singapore, che prevede un budget di 5 milioni di euro. Da lunedì 9 febbraio sono in corso i lavori di allestimento all’interno del padiglione fieristico e, per l’occasione, il sindaco Juri Imeri ha voluto annunciare alla cittadinanza l’onore di poter ospitare un evento di livello mondiale.

“Siamo orgogliosi perché stiamo parlando di un’iniziativa di altissimo livello – ha sottolineato il primo cittadino – Un evento che avremo la fortuna di vivere a chilometro zero”.

Un’esperienza immersiva

All’interno del padiglione verrà ricostruito l’habitat di Marte che permetterà di vivere un’esperienza immersiva. I partecipanti verranno suddivisi in due: uno ristretto di “colonist” che affronteranno una sorta di gioco di ruolo, con prove attitudinali e attività interattive. I restanti visitatori verranno guidati in un tour da attori professionisti tra tre campi di addestramento e laboratori, con la possibilità di visitare anche la control room, il “sandbox” che simula il suolo marziano e il “limbo”, uno spazio finale di decompressione con un piccolo market tematico. Ma la vera attrazione è la tempesta di sabbia che coglierà di sorpresa i partecipanti e li spingerà verso l’uscita. “Cast for Mars” sarà visitabile dal 6 al 21 marzo, anche se non tutti i giorni saranno a disposizione del pubblico. Il primo giorno lo show sarà a porte chiuse, mentre il giorno successivo sarà riservato a un pubblico selezionato che permetterà di ottenere commenti e suggerimenti sull’esperienza. Le aperture al pubblico, gratuite, sono previste dal 12 al 14 marzo e il 20 e 21 marzo. L’esperienza ha una durata di 75-90 minuti e sarà proposta si in inglese che in italiano. Dal 16 al 19 marzo, infine, saranno ospitati giornalisti internazionali e promoter da tutto il mondo.

Perché è stata scelta Treviglio?

Ma perché è stata scelta proprio Treviglio come location per la “tappa zero” di questo evento? Lo ha spiegato Francesco Fiore, produttore esecutivo e fondatore di Alter Agent, azienda che opera soprattutto all’estero e che nel post pandemia ha deciso di investire in Italia.

“Nel mondo dell’intrattenimento tutti i grandi eventi hanno bisogno di essere testati prima di essere distribuiti nelle metropoli di tutto il mondo – ha chiarito – Per “Cast for Mars” volevamo farlo in Italia. Inizialmente pensavamo a Milano, dove abbiamo anche una sede. Poi è emersa la soluzione Treviglio. E devo dire che è stata una scelta azzeccata. E’ al centro della Lombardia e facilmente raggiungibile. Inoltre, siamo stati accolti benissimo e abbiamo trovato una grande disponibilità: per noi è una grande fortuna aver trovato un luogo come questo”.

Uno volta calibrato, il progetto verrà portato in Asia, nel resto d’Europa e in Nord America. Ad aprile i container partiranno per la Cina in vista del tour asiatico previsto per l’estate. L’obiettivo, nei prossimi dieci anni, è di avere tre set attivi, ciascuno ospitato per periodi tra tre mesi e un anno nelle diverse città, con la possibilità di diventare semi permanente e una capacità di attirare mille persone al giorno.