Isernia (IS)

Isernia ricorda i Caduti nella Giornata delle Forze Armate

Autorità, studenti e associazioni hanno partecipato alla deposizione al monumento, con un pensiero ai militari deceduti in Bosnia-Erzegovina.

Isernia ha celebrato il 4 novembre il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. La cerimonia commemorativa si è svolta in piazza Tullio Tedeschi alla presenza delle autorità religiose, civili e militari, delle associazioni combattentistiche e di una delegazione di studenti degli istituti del territorio provinciale.

L’iniziativa è stata promossa dalla Prefettura di Isernia per rinnovare il ricordo di quanti hanno perso la vita per il Paese e per esprimere vicinanza alle Forze Armate, impegnate nella tutela delle istituzioni democratiche, della sicurezza e della coesione nazionale. Le celebrazioni sono iniziate alle ore 11 con lo schieramento del picchetto d’onore.

La deposizione al Monumento ai Caduti

Il prefetto di Isernia Giuseppe Montella, insieme ai rappresentanti della Regione Molise e dell’amministrazione provinciale, al sindaco del capoluogo e ai vertici territoriali delle forze militari e di polizia, ha deposto una corona d’alloro ai piedi del Monumento ai Caduti. Il gesto ha rappresentato il momento centrale della commemorazione.

Nel corso della cerimonia è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dedicato al ruolo delle Forze Armate nello scenario internazionale e alle nuove sfide per la sicurezza. Nel testo è stato sottolineato l’impegno dei militari nelle missioni di pace, nella difesa del diritto internazionale e nella gestione di ambiti come la dimensione cibernetica, lo spazio e l’intelligenza artificiale. Il Capo dello Stato ha inoltre richiamato la necessità di rafforzare la cooperazione europea nel settore della difesa.

Il messaggio presidenziale ha ricordato anche i quattro militari italiani morti in Bosnia-Erzegovina nei giorni precedenti, ai quali è stato rivolto un particolare sentimento di cordoglio. La commemorazione ha così unito il ricordo storico dei Caduti alla memoria delle vittime più recenti impegnate in missioni internazionali.

Gli interventi e la partecipazione degli studenti

Un delegato del Comandante Militare dell’Esercito Abruzzo e Molise ha quindi letto il messaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto. Il documento ha richiamato il valore dell’Unità Nazionale e l’importanza della collaborazione tra le diverse componenti della Difesa, impegnate sul territorio, nei mari e nei cieli italiani, nelle missioni all’estero e negli interventi di emergenza.

Nel messaggio è stata evidenziata anche la necessità di garantire alle Forze Armate formazione, strumenti adeguati e capacità di adattamento, in modo da affrontare le trasformazioni tecnologiche e le responsabilità future. La parte istituzionale si è conclusa con la recita della Preghiera alla Patria, officiata dal Cappellano Provinciale, e con un momento di riflessione curato da un rappresentante della Consulta Provinciale degli Studenti.

Alla manifestazione hanno partecipato le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, con i rispettivi labari e gonfaloni. A chiudere l’appuntamento è stata l’esibizione del Coro Amici del Canto di Castelromano, della sezione molisana dell’Associazione Nazionale Alpini, che ha proposto una selezione di brani della tradizione alpina.