Fondi (LT)

Irrigazione, due progetti strategici per innovare la rete consortile

Candidature al PNIISSI 2 per ristrutturare e potenziare gli impianti a pressione nel comprensorio agricolo pontino

Irrigazione, due progetti strategici per innovare la rete consortile

Il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest compie un nuovo passo nella pianificazione degli interventi strutturali legati al Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI 2), candidando due progetti strategici per la ristrutturazione e l’ammodernamento del sistema di irrigazione a pressione nei territori di Fondi e Monte San Biagio, in provincia di Latina. L’obiettivo è chiaro: modernizzare integralmente le infrastrutture irrigue a servizio di aree agricole strategiche, con interventi considerati fondamentali per la sicurezza idrica e per la competitività del comparto primario.

Una rete al servizio di 47 mila ettari

Il Consorzio gestisce una rete irrigua estesa su circa 47.000 ettari di superficie servita. Di questi, oltre 23.000 ettari sono alimentati da 15 impianti irrigui collettivi in pressione, con una portata massima complessiva di quasi 15.000 litri al secondo distribuiti attraverso circa 1.500 chilometri di condotte. Si tratta di un sistema articolato che consente la fornitura di acqua in pressione alle aziende agricole, elemento determinante per l’efficienza gestionale del servizio e per rispondere alle esigenze delle diverse colture. Un’infrastruttura complessa che rappresenta una delle colonne portanti dell’economia agricola locale.

Le sfide: clima e scarsità idrica

La ristrutturazione degli impianti si inserisce in un più ampio piano di modernizzazione dei sistemi irrigui consortili, reso necessario dalle nuove sfide ambientali. Cambiamenti climatici, crescente scarsità di risorsa idrica e aumento della domanda di irrigazione efficiente impongono infatti un salto di qualità nella gestione delle reti. In questo scenario, l’adeguamento tecnologico e strutturale diventa uno strumento strategico per garantire resilienza contro la siccità e maggiore sostenibilità nell’utilizzo dell’acqua.

Gli interventi previsti

Nell’ambito del PNIISSI 2, sono stati predisposti due progetti di rilievo che prevedono interventi di adeguamento e ristrutturazione delle reti irrigue in pressione. Tra le possibili opere figurano la sostituzione delle condotte più datate, il potenziamento delle stazioni di pompaggio e l’integrazione di sistemi avanzati di controllo e telelettura. Progetti che, pur dovendo completare l’iter di valutazione e assegnazione dei fondi, vengono considerati centrali per la sostenibilità della gestione idrica e per la competitività dell’agricoltura della Piana e dell’area collinare interessata, con potenziali ricadute positive sullo sviluppo economico e sulle condizioni produttive.

Le parole del presidente

In occasione della presentazione, il presidente del Consorzio, Lino Conti, ha sottolineato la portata dell’iniziativa. «La candidatura di questi due progetti nella programmazione PNIISSI 2 rappresenta un passo fondamentale per il nostro comprensorio — ha dichiarato —. Si tratta di interventi che non solo modernizzano impianti storici ma che guardano al futuro della nostra agricoltura con una visione innovativa orientata all’efficienza, alla sostenibilità e alla tutela delle risorse idriche».

Conti ha ribadito come l’accesso alla programmazione nazionale rafforzi la capacità progettuale dell’ente e consolidi la presenza nei principali strumenti di finanziamento e pianificazione nazionale ed europea. «Investire in infrastrutture irrigue — ha aggiunto — significa dare certezze agli agricoltori, aumentare la resilienza contro la siccità e migliorare la qualità della vita delle comunità rurali». Il presidente ha inoltre evidenziato il ruolo determinante svolto dagli uffici tecnici consortili nella qualità della progettazione, auspicando ora l’assegnazione delle risorse necessarie alla concreta realizzazione degli interventi.