Oggi, lunedì 12 ottobre 2026, presentata l’analisi annuale sull’Indice della Criminalità basata sui dati ufficiali forniti dal Ministero dell’Interno.
Calo generale dei reati e mappa della sicurezza in Italia
Le statistiche del Viminale registrano una flessione dell’1,8 per cento dei delitti totali su base annua, pari a 42.242 illeciti in meno rispetto ai dodici mesi precedenti. Il trend calante trova conferma anche nelle rilevazioni provvisore del primo semestre del 2026, con un’ulteriore riduzione del 9,9 per cento.
La geografia delle denunce mostra tuttavia una forte concentrazione territoriale: il 47,4 per cento dei reati complessivi si registra all’interno delle città metropolitane, dove la presenza di residenti si somma ai flussi di pendolari, studenti e turisti.
I dati del Dipartimento della Pubblica Sicurezza evidenziano un calo significativo dei reati contro la persona. Gli omicidi volontari sono scesi a 289 casi, segnando un decremento dell’11,3 per cento, mentre i tentati omicidi hanno registrato un calo del 13,1 per cento con 993 episodi segnati nelle banche dati delle forze dell’ordine.
La classifica delle province per densità di denunce
La provincia di Milano conferma il primo posto nazionale per incidenza di delitti commessi in rapporto alla popolazione, totalizzando 7.017,5 denunce ogni 100mila abitanti per un volume complessivo di 228.287 reati.
Al secondo posto figura Firenze con 6.374,3 denunce ogni 100mila residenti, seguita da Roma che registra 257.483 illeciti totali e un’incidenza di 6,094,4 casi ogni 100mila abitanti. Completano le prime cinque posizioni della graduatoria generale le province di Bologna e Torino.
La provincia di Oristano si posiziona in fondo alla classifica generale, risultando l’area con il minor tasso di criminalità denunciata d’Italia pari a 1.707,0 episodi ogni 100mila abitanti. Le posizioni successive tra le aree urbane con le minori incidenze vedono la presenza dei territori di Potenza, Enna e Benevento.
| Posizione | Provincia | Denunce totali | Denunce per 100mila ab. |
|---|---|---|---|
| 1° | Milano | 228.287 | 7.017,5 |
| 2° | Firenze | 63.010 | 6.374,3 |
| 3° | Roma | 257.483 | 6.094,4 |
| 4° | Bologna | 62.058 | 6.058,6 |
| 5° | Torino | 123.815 | 5.615,8 |
| 106° | Oristano | 2.720 | 1.707,0 |
Tipologie di reato e soggetti coinvolti nelle denunce
L’analisi dettagliata per tipologia d’illecito mostra dinamiche differenti tra le categorie criminali.
Le truffe e le frodi informatiche registrano una crescita costante a livello nazionale, spinte dall’aumento delle transazioni digitali. I furti con destrezza e le rapine in pubblica via continuano a concentrarsi nei grandi nuclei urbani ad alta densità abitativa e turistica.
Le rilevazioni diffuse dalle autorità statali contano 292.820 segnalazioni relative a cittadini stranieri denunciati o arrestati, quota che corrisponde al 35,1 per cento del totale nazionale dei soggetti fermati dalle forze dell’ordine. I quattro centri urbani di Milano, Roma, Torino e Bologna concentrano da soli il 25 per cento delle segnalazioni complessive riferite a residenti o transitanti di nazionalità estera. Nella provincia di Prato la percentuale di stranieri denunciati raggiunge il 60 per cento del totale locale.