Inaugurata la nuova Sala Mostre, uno spazio restituito alla comunità

Un luogo completamente rinnovato per ospitare creatività, cultura e bellezza.

Inaugurata la nuova Sala Mostre, uno spazio restituito alla comunità

A Bosisio Parini inaugurata la nuova Sala Mostre, uno spazio restituito alla comunità e completamente rinnovato per ospitare creatività, cultura e bellezza.

Inaugurazione

Il taglio del nastro è avvenuto giovedì 19 febbraio. Il progetto di ristrutturazione è stato reso possibile grazie al prestigioso contributo dell’Avviso Cultura 2025 di Regione Lombardia, che ha permesso di trasformare l’aula in un ambiente moderno, funzionale e accessibile. Un nuovo capitolo culturale si apre per la comunità di Bosisio Parini. Tra i presenti alla serata inaugurale il sindaco Paolo Gilardi insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, il consigliere regionale Giacomo Zamperini, il presidente del Parco Valle Lambro Marco Ciceri ed il vicepresidente Alfredo Viganò. La Sala Mostre è stata allestita con le opere del fotografo bosisiese Franco Corti, che raccontano volti e storie del paese negli anni 60 fino agli anni 80.

Le parole del sindaco

Il sindaco ha aperto la serata di fronte ad un nutrito pubblico di circa un centinaio di persone:

“L’aula magna del Centro Studi Giuseppe Parini rappresenta il cuore culturale di Bosisio Parini. È uno spazio simbolico, dedicato alla crescita, al sapere e alla condivisione. Proprio per questo l’Amministrazione ha scelto di investire nel suo rinnovamento e nella sua valorizzazione – afferma – Attraverso il bando “Avviso Unico Cultura 2025”, il Comune è riuscito ad ottenere un finanziamento regionale destinato all’allestimento di uno spazio espositivo culturale. Grazie all’integrazione con pari risorse del bilancio comunale, è stato possibile realizzare la rinnovata Sala Mostre”.

Le trasformazioni di Bosisio

Al termine, ha preso parola l’architetto Luisa Valsecchi, nipote del fotografo Corti e curatrice della mostra. Nel suo intervento ha ricordato come Franco Corti fosse solito immortalare semplici persone nella loro quotidianità. Fu anche innovatore con l’idea di fotografare gli stessi luoghi a distanza nel tempo per mostrare le evoluzioni e le modifiche che essi subivano. Attraverso un filmato, sono state mostrare queste foto in successione evidenziando le trasformazioni di Bosisio nei decenni. Al termine è avvenuto il taglio del nastro e i tanti cittadini presenti hanno potuto visitare ed apprezzare la mostra. Gli spazi espositivi saranno messi a disposizione dal Comune di Bosisio per tutti gli artisti che vorranno prenotarsi.