Taggia (IM)

Il viaggio da incubo dell’ex assessore sul bus della Rivietra Trasporti tra Taggia e Sanremo

Matteo Cagnacci: "Mi si è aperto un mondo che pensavo di trovare unicamente in Africa equatoriale quando da giovane mi trovavo nelle missioni"

Il viaggio da incubo dell’ex assessore sul bus della Rivietra Trasporti tra Taggia e Sanremo

Non è certo un quadretto entusiasmante quello dedicato alla Riviera trasporti e ai suoi autobus dall’ex assessore del comune di Taggia Matteo Cagnacci. In un post pubblicato nelle scorse ore descrive in modo impietoso le condizioni in cui versano i mezzi dell’azienda del trasporto pubblico.

Il posto dell’ex assessore Matteo Cagnacci

Oggi sono salito su un bus della riviera trasporti e mi si è aperto un mondo che pensavo di trovare unicamente in Africa equatoriale quando da giovane mi trovavo nelle missioni. Anzi,debbo chiedere scusa all’Africa equatoriale per il paragone, perché loro nella loro povertà erano molto più dignitosi con mezzi vecchi ma almeno puliti.
Ma veniamo ai fatti.
Sabato mattina alle ore 12,15 a Sanremo prendo il bus per Arma di Taggia (biglietto €.1,50), mezzo n.2626 targato FS024AP, e mi trovo una situazione indecorosa, incresciosa e direi grottesca.
Un bus in condizioni di totale mancanza di pulizia . Potrei capire o quantomeno concepire ritardi, rotture dei sedili o danneggiamenti che possano essere additati eventualmente all’utenza, peraltro in situazione decorosa durante il mio viaggio, in quanto il sedili erano strutturalmente accettabili. Non concepisco ed anzi mi innervosiscono l’assenza dell’igiene con sporcizia persino sul soffitto, ai vetri e ai pavimenti. In particolare i soffitti del bus risultavano completamente neri con polvere risalente sicuramente a mesi.
Mi pare ovvio che un autobus in queste condizioni viaggi nella medesima situazione da lungo tempo e quindi che nessuno abbia mai provveduto a eseguire la sua pulizia e quindi nessun’altro abbia mai verificato il lavoro di chi doveva pulire. Penso altresì che in questi casi non si configurino carenze ma vere e proprie omissioni di controllo e quindi che qualcuno non faccia ció per cui è sicuramente retribuito. Penso poi anche alle tasse che il sottoscritto (come tanti noi) paga e mi arrabbio per la mancanza del servizio pensando che c’è chi dovrebbe pulire il mezzo che sto usando e che invece non svolge assolutamente il lavoro per cui viene comunque pagato.