Il paese ringrazia lo storico operatore comunale Giuseppe Campolongo : dopo 29 anni ha raggiunto la meritata pensione. Il collaboratore comunale ad Albavilla ha terminato il suo incarico il 1 gennaio.
“Il paese mi è rimasto nel cuore”
Originario di Cosenza, Campolongo, 62 anni, è arrivato nel 1979 in Lombardia e per la precisione nel 1986 ad Albavilla: un paese che, negli anni, gli è rimasto nel cuore. «Abito qui in paese da quarant’anni – racconta – Non ho però iniziato la mia carriera come operatore comunale ad Albavilla: in quel periodo lavoravo in Germania, sono ritornato in paese per le vacanze e ho notato un annuncio di lavoro. Ho fatto domanda, sono stato assunto e ho rinunciato a ripartire».
Una nuova esperienza, quindi, che lo ha spinto a restare in paese e che negli anni lo ha portato ad apprezzarlo sempre di più. «Mi sono subito trovato bene e non ho più lasciato il lavoro – aggiunge – Negli anni sicuramente ho assistito a tanti cambiamenti: a partire dal metodo di lavoro, che inizialmente si faceva per lo più manualmente; piano piano, poi, sono subentrati i macchinari e le tecnologie per, in qualche modo, facilitare il tutto. Sicuramente un cambiamento che ho notato ha riguardato l’urbanizzazione: ricordo all’inizio pochissime case, poi piano piano l’aumento delle costruzioni».
Negli anni, Campolongo ha assistito all’avvicendarsi di diverse amministrazioni comunali. «Ho sempre cercato di mantenere una bella collaborazione con i sindaci con cui ho avuto modo di lavorare – prosegue – Negli anni, magari, ho avuto modo di fare qualche proposta in più riguardo alle modalità di lavoro, ricevendo sempre grande apertura. Anche con il sindaco attuale Giuliana Castelnuovo c’è sempre stata una collaborazione positiva. Non mi aspettavo di ricevere addirittura una targa di riconoscimento: pensavo a un ringraziamento, ma quando sono stato invitato a presenziare al Consiglio comunale non immaginavo questo. Mi ha fatto davvero tanto piacere, ancora di più perché inaspettato».
Ora, però, è tempo per il meritato riposo. Con il pensionamento, la speranza dell’uomo è di poter viaggiare di più e visitare più spesso i famigliari in Calabria. «Sono contento di poter riposare dopo tanti anni, ma sicuramente mi mancherà il lavoro – afferma – In attesa di riprendermi da qualche acciacco di salute, avevo programmi di poter viaggiare, girare un po’ di più e andare più spesso al mio paese. Inizialmente sognavo di terminare la carriera lavorativa per tornare al mio paese natale, ma alla fine ho scelto di restare: giù ho la mia famiglia, le mie radici, e ci andrò più spesso sicuramente, ma Albavilla è nel mio cuore. Ringrazio tutti i miei colleghi e anche il sindaco e l’Amministrazione: è stato molto bello, mi sono trovato benissimo nonostante qualche discussione, ma alla fine l’importante è sempre capirsi. Ringrazio tutti per l’ospitalità e questi anni insieme».
«Ringraziamo Giuseppe Campolongo, che per tanti anni è stato un operatore sempre attento sul nostro territorio – commenta il vicesindaco Roberto Ballabio – Oltre a essere sempre una persona a modo e disponibile con tutti noi, e benvoluto da tutti i cittadini».
