Toscana

Il Comune prepara il nuovo assetto del mercato storico

Nel 2027 previste superfici ridotte, strutture rinnovate e verifiche contro il lavoro irregolare.

Nel 2027 il Comune di Firenze avvierà una riorganizzazione del mercato di San Lorenzo, con l’obiettivo di intervenire su sicurezza, legalità, vivibilità e decoro. Il nuovo Regolamento sui mercati cittadini dedicherà un capitolo specifico all’area, una delle più frequentate del centro storico fiorentino.

Attualmente il mercato conta 197 postazioni. L’amministrazione intende ridurre progressivamente le superfici occupate e favorire il rinnovo delle strutture e della tipologia dei banchi. Palazzo Vecchio precisa che le distanze previste dalla normativa risultano già rispettate: l’intervento punta invece a migliorare la fruibilità degli spazi e a garantire il passaggio dei mezzi di soccorso in una zona attraversata ogni giorno da migliaia di persone.

Gli episodi che hanno accelerato il progetto

La necessità di una nuova configurazione è emersa anche dopo alcuni episodi registrati nell’area. Lo scorso anno un mezzo dei Vigili del fuoco era rimasto ostacolato da alcune postazioni collocate in modo non conforme. L’episodio aveva portato a provvedimenti immediati e a una riorganizzazione degli spazi.

Più recentemente, durante la tempesta delle scorse settimane, alcune raffiche di vento hanno spostato diversi banchi, che si sono ritrovati accatastati in vari punti del mercato, compreso l’ingresso del Mercato Centrale. Non si sono registrate conseguenze per le persone, ma l’accaduto ha evidenziato la necessità di accelerare il percorso di revisione.

Controlli e regole per gli operatori

Il piano prevede anche un rafforzamento dei controlli sulla regolarità delle attività. Il Comune intende collaborare con Guardia di finanza e Ispettorato del lavoro, concentrando l’attenzione sull’abusivismo e sul lavoro irregolare. Le prime verifiche sono già iniziate: la Polizia municipale e la Direzione Attività economiche hanno controllato sei postazioni, contestando tre violazioni per la mancata esposizione dei prezzi.

Gli accertamenti hanno invece rilevato la regolarità delle occupazioni di suolo pubblico, delle posizioni lavorative dei dipendenti e delle dotazioni antincendio. Tra le misure organizzative già adottate figura anche il lunedì senza banchi, giornata di riposo reintrodotta lo scorso anno e considerata dall’amministrazione un esempio di come una diversa gestione degli spazi possa incidere sulla vivibilità del quartiere.

Il progetto dovrebbe coinvolgere, oltre al Comune, il quartiere, le associazioni di categoria, la Camera di Commercio e la Regione Toscana. Il confronto servirà anche a individuare possibili risorse per sostenere gli operatori nel rinnovo dei banchi. L’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini ha indicato come obiettivo una trasformazione del mercato senza modificarne l’identità, con meno ingombro, strutture rinnovate e maggiore rispetto delle regole.