Bergamo (BG)

«Ho avuto un linfoma e non riesco a prenotare le visite di controllo per le liste troppo lunghe»

È da novembre 2025 che un nostro lettore cerca posto per un'ecografia all'addome, ma la prima disponibilità risulta a maggio 2027

«Ho avuto un linfoma e non riesco a prenotare le visite di controllo per le liste troppo lunghe»

Un anno di attesa per fare un’ecografia, nonostante la diagnosi di linfoma. È quanto accaduto a un cittadino residente a Bergamo, che ha voluto segnalare i disagi cui è andato incontro nel tentare di prenotare alcune visite di controllo, imbattendosi in infinite liste d’attesa.

Impossibile trovare posto da novembre 2025

«Nel 2020 – scrive il lettore – mi è stato diagnosticato un linfoma, trattato con chemioterapia. I primi due anni all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo è filato tutto nella norma, poi da protocollo la pratica è passata al medico di base». Da quel momento, spiega, «è iniziato l’incubo».

Impossibile prenotare i necessari controlli semestrali. «Nonostante avessi esenzione, usufruivo del Fondo Est per prenotare come privato, pagando 39 euro. Ora, nelle prescrizioni con la dicitura “Controllo”, non posso più usufruirne, nemmeno di UniSalute».

È da novembre 2025 che il lettore tenta di prenotare un’ecografia all’addome di controllo. «Ho aspettato perché la lista d’attesa è molto lunga: scaduta l’impegnativa ne ho fatta rifare un’altra, ho provato a prenotare e sorpresa: il primo appuntamento è disponibile il 31 maggio 2027».

Più di un anno dopo. «Pagare 120/150 euro avendo l’esenzione mi sembra un po’ troppo. Sono due giorni lavorativi per me, forse per i politici è un pacchetto di caramelle». Il lettore ha quindi deciso di scrivere al ministero della Sanità, che gli ha risposto di rivolgersi all’apposito assessorato della propria regione di residenza, la Lombardia, come previsto dalla Costituzione.

«Vogliamo copiare il modello americano, attivare le assicurazioni? Dateci le armi per poterlo fare: aumentare gli stipendi. E perché non copiare il modello turco e aprire gli ambulatori anche la sera e la notte?». Il lettore racconta anche di un’altra visita saltata causa liste d’attesa congestionate.

«A dicembre 2025 avevo una visita ematologica da effettuare nelle 72 ore, a cavallo di Natale. Non sono riuscito a farla, forse i medici pensavano già al pranzo di Natale. Si parla sempre che in Lombardia funziona tutto, vero, ma nella sanità è allo stesso livello delle altre regioni. Si parla di Paese libero e democratico, forse nei libri di storia».