Un calvario lungo almeno un mese e mezzo. È quanto dovranno affrontare le ottomila persone che ogni giorno usano la linea T1 del tram delle valli per andare al lavoro o a scuola. Sì, perché da mercoledì 7 gennaio la tratta in arrivo dalla Valseriana è interrotta all’altezza di via Bianzana, a Bergamo. Motivo: i concomitanti lavori di allacciamento con la nuova linea T2 che punta verso Villa d’Almé e che entrerà in funzione (fondi permettendo) il prossimo settembre.
Il cronoprogramma dice che gli interventi sul punto nevralgico di biforcazione delle due linee, quello in corrispondenza della nuova fermata Bronzetti Arena (di ChorusLife), andranno avanti fino al 21 febbraio. Una bella gatta da pelare per i pendolari del tram. Obbligati a scendere dai convogli, per poi risalire sugli autobus sostitutivi messi a disposizione da Atb, per raggiungere la stazione e il centro città.
Su e giù dal tram e dal bus
L’azienda dei trasporti conta di ridurre al minimo i disagi. Le navette porteranno i viaggiatori dalla fermata di via Bianzana fino alla stazione. Percorrendo via Serassi, svoltando su via San Maurizio e Fermo, per poi proseguire lungo le vie Ghislandi, Angelo Mai e Foro Boario. Fino alla fermata provvisoria Bergamo Fs di via Bono, considerata il nuovo capolinea, di fronte al terminal autolinee di Piazzale Marconi. Quanto al ritorno, partenza dallo stesso capolinea, per poi percorrere le vie Mai, Ghislandi, Bronzetti, Corridoni e Bianzana, fino a ChorusLife. Da qui i passeggeri potranno riprendere il tram alla fermata di via Bianzana.
I percorsi delle navette prevedono, in entrambe le direzioni, una sola fermata intermedia: in via Angelo Mai 32 (35 sul lato opposto) di fronte alla scuola Fantoni. Quanto alle fermate di Borgo Palazzo e San Fermo sono chiuse, sostituite dalle quelle nelle via Angelo Mai e Bianzana, raggiungibili a piedi (…)