Internazionale

Frana in Nepal, il segnale rilevato da una stazione toscana

I sensori nei pressi di Marradi hanno captato l’evento malgrado la grande lontananza dalla zona cinese.

La frana che ha colpito il Nepal, nella regione al confine con la Cina, è stata rilevata anche da alcune stazioni sismiche installate in Toscana. Tra queste c’è quella situata nei dintorni di Marradi, in provincia di Firenze, appartenente alla Fondazione Parsec e inserita nella rete nazionale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

La strumentazione, particolarmente sensibile, ha registrato il segnale nonostante la notevole distanza dal luogo dell’evento. Il fenomeno è stato captato nella mattinata in cui la frana ha interessato l’area himalayana, producendo una traccia rilevabile dagli strumenti destinati al monitoraggio dei movimenti del suolo.

Un segnale difficile da interpretare

Andrea Fiaschi, dell’Istituto Geofisico Toscano di Prato, ha spiegato che il tracciato presenta apparentemente caratteristiche simili a quelle di un terremoto. La distanza dall’origine, però, rende complesso distinguere la natura del fenomeno all’interno dell’ampia gamma di eventi capaci di generare segnali sulle stazioni di rilevamento.

Per attribuire con certezza il segnale a una frana sono quindi necessarie analisi sofisticate e complesse. Secondo Fiaschi, tutte le stazioni hanno registrato qualcosa, ma quando l’evento avviene fuori dai confini nazionali l’interpretazione dei dati risulta particolarmente difficile.

La rete della Fondazione Parsec

La Fondazione Parsec dispone di una decina di stazioni distribuite sul territorio regionale. Gli impianti fanno parte della rete nazionale gestita dall’Ingv, con strumenti appartenenti in alcuni casi alla stessa Fondazione e in altri all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

La registrazione ottenuta dalla stazione di Marradi mostra così la capacità della rete di rilevare eventi avvenuti a grande distanza, pur lasciando agli approfondimenti tecnici il compito di stabilire l’origine precisa del segnale e di distinguerlo da quello prodotto da un sisma.