Bondeno (FE)

Formazione per i vigili del fuoco: Bondeno accoglie il Veneto

Tre giornate coinvolgono undici volontari di Borgoricco per l’abilitazione su superfici sterrate.

Il distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Bondeno, in via Guidorzi, è stato nuovamente sede di un percorso di addestramento rivolto a personale proveniente da un’altra regione. Per tre giornate, nell’area sterrata adiacente alla struttura, si sono formati undici volontari del distaccamento di Borgoricco, appartenente al Comando dei vigili del fuoco di Padova.

L’attività era finalizzata all’acquisizione della patente di prima categoria in soccorso, con esercitazioni su terreni non preparati. Si tratta di superfici che richiedono modalità di guida e di intervento specifiche, soprattutto quando i mezzi devono operare in contesti difficili o privi di una viabilità ordinaria.

Un percorso avviato negli anni

Il progetto per utilizzare lo spazio di via Guidorzi come area dedicata alla formazione è stato avviato alcuni anni fa. Da allora, secondo quanto riferito dal Comune, Bondeno ha ospitato oltre cento corsi di diverso livello, destinati a corpi e distaccamenti impegnati nelle attività di emergenza.

Tra le iniziative organizzate in passato sono state citate anche quelle dedicate alla gestione delle emergenze che coinvolgono mezzi ad alimentazione elettrica e ai percorsi per l’ottenimento delle patenti necessarie a operare su terreni sterrati. Nell’area è stato inoltre impiegato uno dei pochissimi mezzi Sherp in dotazione ai vigili del fuoco, un veicolo progettato per muoversi su superfici particolarmente difficili.

Il capo del distaccamento di Bondeno, Claudio Baravelli, ha spiegato che la presenza dei volontari veneti rappresenta un riconoscimento per il lavoro svolto nella struttura ferrarese. L’obiettivo del percorso, ha aggiunto, è consentire al personale di acquisire competenze utili durante gli interventi di soccorso in condizioni non ordinarie.

Il sindaco Simone Saletti ha sottolineato il numero di corsi realizzati nel corso degli anni e il ruolo dell’area di via Guidorzi nella preparazione degli operatori. Le attività, ha osservato, sono rivolte a rafforzare la capacità di gestione delle emergenze e, di conseguenza, il livello di sicurezza della popolazione.