Foppolo (BG)

Foppolo, rivoluzione per scialpinisti e ciaspolatori: anche loro dovranno pagare lo skipass

Chi passerà dal demanio sciabile di proprietà della società - ha spiegato la Belmont-Foppolo - dovrà pagare. Anche se non si utilizzano piste o seggiovie

Foppolo, rivoluzione per scialpinisti e ciaspolatori: anche loro dovranno pagare lo skipass
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A partire dalla stagione 2025-2026, anche scialpinisti e ciaspolatori dovranno pagare lo skipass per il transito sui terreni di proprietà. È l'ultima novità in arrivo da Foppolo, annunciata nei giorni scorsi dalla Belmont-Foppolo. La società aveva annunciato lo scorso anno la stretta.

Skipass anche se non usano seggiovie o piste

La società, come riporta L'Eco di Bergamo, ha spiegato che verrà stilato un regolamento dettagliato in cui verranno spiegate tariffe, percorsi dedicati e controlli. «Chi passerà dal demanio sciabile di proprietà della società - ha spiegato la Belmont-Foppolo - dovrà pagare». Anche se non utilizzano le seggiovie o le piste.

Oltre ai classici sciatori, quindi, anche scialpinisti e ciaspolatori in transito sul terreno "privato" dovranno adeguarsi al pagamento dello skipass. Per loro ci saranno comunque dei percorsi dedicati, ha poi aggiunto la società. Per la questione skipass unico con la Val Carisone, la questione è ancora aperta: il Comune di Carona pubblicherà a settembre il bando di gestione e tra i vincoli ci sarà proprio quello dello skipass unico con Foppolo.

La Belmont-Foppolo si era fatta avanti lo scorso marzo, con una proposta di gestione di quindici anni e un investimento d 5,5 milioni di euro. Il gestore si conoscerà comunque a ottobre, al termine del bando.

Intanto, a Foppolo si procede con interventi di sistemazione, tra cui l'allargamento e il livellamento delle piste, nonché al completamento dell'innevamento, proprio in vista della stagione invernale.

Il rinnovo degli impianti di risalita, invece, avverrà in due anni su richiesta della proprietà, la Devil Peak. Il motivo è legato a vincoli europei di rispetto della riproduzione dell'avifauna.

Entro l'inizio della stagione 2025-2026 si procederà quindi con i lavori edili alle stazioni; il prossimo anno, entro dicembre 2026, si penserà alle linee, con smontaggio e montaggio dei nuovi impianti.