Sondrio (SO)

Firmata la convenzione: a Sondrio apre il Centro Intercomunale di Raccolta per cinque Comuni

Sottoscritta la convenzione tra Sondrio, Albosaggia, Caiolo, Castione e Montagna: apertura a inizio febbraio

Firmata la convenzione: a Sondrio apre il Centro Intercomunale di Raccolta per cinque Comuni

Una migliore organizzazione del conferimento a vantaggio degli utenti e più ampie possibilità di gestione delle tipologie di rifiuto domestico: è questo il duplice obiettivo del nuovo Centro Intercomunale di Raccolta, realizzato in via Ventina, a Sondrio, che verrà inaugurato nei primi giorni di febbraio. Questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo Pretorio, è stata firmata la convenzione tra i Comuni di Sondrio, Albosaggia, Caiolo, Castione Andevenno e Montagna in Valtellina: il Comune capoluogo ha aperto ai centri limitrofi ampliando il servizio a un bacino complessivo di circa trentamila abitanti.

A disposizione dei cittadini

“Come Comune di Sondrio abbiamo realizzato un’opera di valore sovracomunale che siamo ben lieti di condividere con gli altri Comuni – ha detto il sindaco Marco Scaramellini, presente con l’assessore Carlo Mazza –. Mettiamo a disposizione dei cittadini un presidio efficiente e comodamente accessibile dove conferire i rifiuti in maniera corretta e, al contempo, ottimizziamo i costi di gestione e tuteliamo l’ambiente, contrastando l’abbandono e favorendo il recupero delle frazioni riciclabili”.

I sindaci di Albosaggia, Graziano Murada, Caiolo, Pietro Bianchini, e Castione Andevenno, Daniele Giana, hanno evidenziato l’importanza che riveste l’apertura del Centro e ringraziato l’Amministrazione comunale di Sondrio per averli coinvolti: il Centro offrirà un servizio moderno e sicuro a beneficio dei cittadini e dell’ambiente. Un’opinione condivisa anche dal sindaco di Montagna in Valtellina, Roberto Menegola, che, impossibilitato a presenziare, aveva già sottoscritto la convenzione.

A disciplinare l’accesso e il funzionamento del Centro, che sarà gestito da Secam, è un apposito regolamento che, dopo la Commissione, verrà illustrato nella seduta consiliare del 30 gennaio, quale passaggio conclusivo dell’iter, propedeutico all’entrata in vigore.

Operativo a febbraio

Nei primi giorni di febbraio, nella data che verrà resa nota a breve, il Centro sarà operativo. Potranno accedere gli utenti dei Comuni convenzionati, residenti e non residenti, intestatari di utenze domestiche e non domestiche, regolarmente iscritte a ruolo, utilizzando la tessera sanitaria. Sarà possibile conferire numerose tipologie di rifiuti urbani, incluse alcune frazioni pericolose di provenienza domestica.

Per le utenze non domestiche l’accesso è disciplinato nei limiti e secondo le condizioni previste dal regolamento. Il sito sarà presidiato e dotato di sistemi di controllo degli accessi, misurazione dei conferimenti e videosorveglianza. La configurazione interna prevede flussi carrabili e pedonali organizzati, una piattaforma sopraelevata per il conferimento nei cassoni e un’area coperta dedicata ai RAEE. L’illuminazione è a led ed è stato installato un impianto fotovoltaico.

Dal punto di vista architettonico, la struttura è essenziale e si inserisce nel contesto del Mallero mediante volumi contenuti e aree verdi di mitigazione. Realizzato su una superficie di circa settemila metri quadrati, il Centro è stato finanziato nell’ambito del Pnrr.