Pisa (PI)

Fino a 300 euro per centri estivi e doposcuola a Pisa

Le richieste online possono essere inviate entro il 4 novembre con identità digitale, per minori residenti di età compresa tra 3 e 17 anni.

È stato pubblicato sul sito del Comune di Pisa il bando per ottenere contributi a rimborso delle spese sostenute dalle famiglie per la frequenza dei centri estivi e dei servizi di doposcuola. La misura riguarda le attività svolte nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026.

Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 154.858,90 euro. Alla quota di 94.858,90 euro assegnata dallo Stato all’amministrazione pisana si aggiungono altri 60mila euro stanziati dal Comune. Il contributo riconoscibile potrà arrivare a un massimo di 300 euro per ciascun figlio, nei limiti delle somme disponibili e secondo le modalità stabilite dall’avviso.

Chi può presentare la domanda

Il bando è rivolto ai minori residenti nel Comune di Pisa con età compresa tra 3 e 17 anni, che abbiano frequentato centri estivi o servizi di doposcuola organizzati all’interno del territorio comunale durante il periodo indicato. La richiesta deve essere presentata dal genitore che ha sostenuto il pagamento del servizio per il quale viene chiesto il rimborso.

Le domande devono essere trasmesse entro le ore 12 del 4 novembre 2026, attraverso la pagina dedicata del sito istituzionale del Comune di Pisa, dove sono disponibili anche il bando e le istruzioni per la procedura. Per accedere al servizio è necessario disporre di credenziali SPID di secondo livello, CIE o TSN attivate.

Informazioni e assistenza

Per chiarimenti sulla misura e sulle modalità di presentazione delle richieste è possibile scrivere all’indirizzo email [email protected] oppure contattare gli uffici comunali ai numeri 050910711, 050910719, 050910767 e 050910705.

Gli uffici ricevono il pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13, e nei pomeriggi di martedì e giovedì, dalle 14.30 alle 16.30. La pagina online del Comune raccoglie la documentazione necessaria e le indicazioni per verificare i requisiti previsti dall’avviso.