L’Università di Pisa ha assegnato circa 1,8 milioni di euro a 75 progetti di ricerca esplorativi. La selezione, approvata dal Senato accademico nella seduta del 17 settembre, conclude il percorso avviato con la raccolta di 182 proposte presentate da ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo.
Il nuovo strumento di finanziamento punta a favorire il dialogo tra ambiti disciplinari differenti e a sostenere idee ancora nelle prime fasi di sviluppo. Dei progetti selezionati, 47 nascono dalla collaborazione tra più dipartimenti, mentre la maggior parte avrà una durata biennale.
Un sostegno alle idee innovative
Le iniziative finanziate riguardano un ampio ventaglio di settori: dalle scienze mediche e naturali all’ingegneria, fino alle discipline umanistiche, giuridiche, economiche e sociali. L’obiettivo è consentire ai gruppi di ricerca di verificare la solidità di intuizioni e ipotesi nella fase iniziale, attraverso un confronto tra competenze diverse.
Secondo l’Ateneo, questa fase dovrebbe permettere ai ricercatori di maturare esperienze utili alla successiva partecipazione a programmi competitivi di finanziamento, in particolare a livello europeo. Il percorso è quindi pensato anche per rafforzare i gruppi interni e migliorare la capacità dell’Università di Pisa di attrarre risorse per la ricerca.
La valutazione dei progetti
La selezione è stata condotta da una commissione di esperti, chiamata a esaminare le proposte arrivate dalla comunità accademica. Tra gli elementi indicati dall’Ateneo figurano il carattere innovativo delle idee, la qualità scientifica dei progetti, la presenza di coordinatori giovani e le collaborazioni trasversali tra dipartimenti.
Andrea Bonaccorsi, delegato del rettore per i progetti strategici, ha spiegato che l’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare problemi complessi attraverso approcci interdisciplinari. A suo giudizio, l’organizzazione della ricerca tende spesso a privilegiare percorsi specialistici, rendendo più difficile il confronto tra saperi differenti. Il bando, ha aggiunto, ha ricevuto una risposta significativa e ha portato alla selezione di proposte ritenute innovative e solide sul piano scientifico.