È arrivato a metà percorso il periodo di interruzione programmata della linea ferroviaria Cuneo-Limone, disposto da Trenitalia da domenica 23 agosto a domenica 13 settembre 2026 per consentire interventi di manutenzione straordinaria. L’Osservatorio Ferrovia del Tenda ha tracciato un primo bilancio, mettendo in evidenza sia gli aspetti apprezzati dagli utenti sia le criticità emerse nei collegamenti sostitutivi su gomma e nei treni tra Limone e Ventimiglia.
Le difficoltà del servizio sostitutivo
Per i pullman che collegano Cuneo e Limone, l’associazione riconosce la professionalità degli autisti, ma segnala problemi nell’organizzazione delle fermate. In particolare, viene contestato lo spostamento del capolinea a Limone dal piazzale della stazione a piazza Risorgimento, davanti all’Hotel Limone.
Secondo l’Osservatorio, la nuova posizione penalizza soprattutto i passeggeri a mobilità ridotta, che non possono utilizzare un ascensore per raggiungere i binari. L’associazione evidenzia inoltre una discordanza tra gli orari pubblicati e i tempi effettivi di percorrenza nelle fermate intermedie di Borgo San Dalmazzo, Roccavione e Vernante. Da qui la richiesta di rivedere la programmazione in vista della prossima chiusura, prevista per novembre 2026.
I problemi sui collegamenti ferroviari
Criticità vengono segnalate anche sul servizio ferroviario tra Limone e Ventimiglia. L’Osservatorio denuncia l’inagibilità dei servizi igienici presenti a bordo, attribuita all’assenza di un sistema per lo scarico dei reflui. Il problema, secondo quanto riferito, sarebbe legato al mancato rientro dei convogli nei depositi di Cuneo, Torino o Savona.
Nel bilancio dell’associazione trovano spazio anche i ritardi registrati nel mese di agosto, arrivati fino a 111 minuti. La causa indicata è l’assenza del dirigente del movimento di Sncf-Réseau nella stazione di Breil-sur-Roya, sul versante francese della linea. L’Osservatorio considera questo elemento una delle principali debolezze nella gestione del collegamento internazionale.
In vista della chiusura del tunnel stradale del colle di Tenda, programmata da lunedì 5 ottobre 2026 per i lavori sui tornanti francesi, l’associazione rivolge infine un appello al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e ai governatori delle regioni Paca e Liguria. La richiesta è di attivare la quinta e la sesta coppia di treni tra Cuneo e Ventimiglia, così da garantire collegamenti aggiuntivi ed evitare il completo isolamento del territorio durante i lavori.