Ad Alassio, in regione Fenarina, la riqualificazione dell’area dell’ex Mattatoio è entrata nella fase operativa. In questi giorni sono iniziate le attività per la posa dell’impianto termico, destinato a garantire sia il riscaldamento sia il raffreddamento degli edifici recuperati.
Parallelamente, il cantiere sta preparando il fondo per la realizzazione delle pavimentazioni esterne e procedendo con la fornitura del terriccio vegetale destinato alle future aree verdi. L’obiettivo è trasformare lo spazio circostante in un nuovo parco urbano a servizio del quartiere e della comunità alassina.
Il recupero dei fabbricati storici
L’intervento riguarda il completamento di due edifici storici già sottoposti a recupero. Le opere ancora da ultimare comprendono la posa di nuovi serramenti a profilo minimale, la realizzazione delle pavimentazioni interne in cocciopesto e l’installazione degli impianti tecnologici necessari al funzionamento delle strutture.
Uno dei fabbricati sarà predisposto per ospitare un servizio bar, con uno spazio esterno dedicato. È inoltre prevista la costruzione di un collegamento tra i due immobili, collocati a quote differenti, attraverso un nuovo elemento architettonico in vetro e acciaio.
Verde, attività e spazi di aggregazione
Il progetto comprende la sistemazione dell’area esterna con ampie superfici verdi, giochi per bambini, una zona per il fitness all’aperto, percorsi pedonali e spazi destinati all’incontro e alla socialità. La nuova configurazione è pensata per offrire servizi dedicati alle famiglie e al tempo libero, mantenendo il legame con i fabbricati storici esistenti.
Il sindaco Marco Melgrati ha sottolineato che il progetto non si limita al recupero degli immobili, ma prevede la trasformazione dell’intero ambito in un’area attrezzata e accessibile. Sulla stessa linea il consigliere regionale e capogruppo di maggioranza del Comune di Alassio, Rocco Invernizzi, che ha evidenziato la volontà di restituire alla collettività uno spazio riqualificato con nuove aree verdi e servizi.
Il contratto d’appalto ammonta complessivamente a 654.545,42 euro, compresi 25.908,40 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. L’appalto è stato consegnato formalmente all’impresa esecutrice nel mese di maggio, con la sottoscrizione del verbale da parte dei funzionari comunali Luca Corciulo e Silvia Odasso, incaricati dell’ufficio di Direzione Lavori.