Parma (PR)

Ecosistema Urbano, Parma è settima: il Pd chiede più fondi

La graduatoria evidenzia buoni risultati, ma restano aperte qualità dell’aria, trasporto pubblico e adattamento climatico

Ecosistema Urbano, Parma è settima: il Pd chiede più fondi

Parma si è classificata al settimo posto nella graduatoria di Ecosistema Urbano, il rapporto sulle performance ambientali dei 106 capoluoghi italiani realizzato da Legambiente e pubblicato dal Sole 24 Ore. Il risultato viene considerato positivo dal Forum Ambiente del Partito democratico di Parma, che invita però a non trascurare le criticità ancora presenti e la necessità di accelerare gli interventi per la transizione ecologica.

Secondo il Forum, la posizione raggiunta conferma le buone prestazioni complessive della città, ma non deve tradursi in un punto di arrivo. Tra le questioni ancora aperte viene indicata innanzitutto la qualità dell’aria, tema particolarmente rilevante per i centri della pianura padana. Le condizioni geografiche e climatiche dell’area favoriscono infatti la permanenza degli inquinanti e rendono necessario, secondo il Pd, proseguire con misure capaci di ridurre le emissioni.

Mobilità e qualità dell’aria

Nel rapporto Parma registra anche un dato positivo sul trasporto pubblico locale: 162 passeggeri ogni 100 abitanti, un valore che colloca il capoluogo al dodicesimo posto in Italia. Il Forum Ambiente richiama inoltre il raddoppio delle frequenze delle linee 12 e 13 dirette verso le frazioni a sud della città, intervento realizzato in accordo con Tep e indicato come uno degli strumenti per offrire alternative all’uso dell’auto privata.

Un ulteriore miglioramento della mobilità potrebbe arrivare dal progetto del Trasporto Rapido di Massa, pensato per collegare il Campus universitario alla stazione ferroviaria. Il tracciato previsto misura otto chilometri e dovrebbe avere una sede protetta per il 70% del percorso, con filobus da 18 metri e una frequenza programmata di cinque minuti. Per la realizzazione dell’opera, l’Amministrazione comunale ha chiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un finanziamento di circa 70 milioni di euro.

Il nodo delle risorse nazionali

Il tema economico è al centro anche della riflessione sull’adattamento ai cambiamenti climatici. Il Forum Ambiente del Pd richiama le valutazioni contenute nel rapporto e attribuite al presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, secondo cui gli effetti del riscaldamento globale, emersi anche durante l’estate nelle città italiane, rendono più urgenti politiche di prevenzione e adattamento.

Per il Partito democratico, tuttavia, i Comuni non dispongono di strumenti finanziari sufficienti per affrontare autonomamente la sfida. In particolare, il Forum sottolinea che per il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici non sarebbero mai state stanziate le risorse necessarie a realizzare almeno le azioni prioritarie previste. Da qui l’appello rivolto a Governo e Parlamento affinché sostengano maggiormente gli interventi locali.

La valutazione del Pd è quindi duplice: il settimo posto di Parma rappresenta un risultato rilevante, ma le prestazioni ambientali della città devono essere consolidate. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento della mobilità sostenibile, il contrasto all’inquinamento atmosferico e l’attuazione di misure concrete contro gli effetti dei cambiamenti climatici.