L’associazione che riunisce gli ex esposti all’amianto ha chiesto chiarimenti sui lavori annunciati da Abbanoa lungo la rete idrica tra Simaxis e San Vero Congius. La richiesta è stata firmata dal presidente dell’Areas, Giampaolo Lilliu, e trasmessa al sindaco di Simaxis, alla direzione di Abbanoa a Oristano, alla Direzione generale dell’Asl, allo Spresal e al servizio Salute e ambiente dell’Azienda sanitaria.
La richiesta sui materiali
Al centro dell’iniziativa c’è la composizione della condotta destinata a essere sostituita e il materiale previsto per le nuove tubature. L’associazione vuole sapere se il vecchio impianto sia realizzato in cemento amianto e quali materiali verranno utilizzati per la nuova linea.
Nel caso in cui la condotta esistente contenesse amianto, l’Areas chiede inoltre di conoscere le misure di tutela individuale e collettiva predisposte per il cantiere. L’obiettivo è verificare quali precauzioni siano state previste, sul piano ambientale e sanitario, per proteggere i lavoratori impegnati nell’intervento e la popolazione da un’eventuale esposizione alle fibre.
L’intervento sulla rete
I lavori, interamente a carico di Abbanoa, prevedono la sostituzione della condotta lungo la strada statale 388. Il progetto comprende anche la realizzazione di una nuova linea destinata a servire la frazione di San Vero Congius, nel territorio comunale di Simaxis.
La richiesta dell’associazione arriva quindi prima dell’esecuzione dell’intervento, con l’intento di ottenere informazioni sulla natura dell’impianto esistente e sulle procedure di sicurezza previste. Gli enti destinatari dovranno chiarire quali materiali saranno rimossi e installati e quali accorgimenti verranno adottati per garantire la tutela degli addetti e dei residenti.
La nota è stata diffusa l’8 novembre 2026. Al momento, nel testo della richiesta non vengono indicati ulteriori dettagli sul cronoprogramma dei lavori né sulle risposte fornite dagli enti coinvolti.