La trattoria Da Marino ha cambiato gestione dopo 33 anni di attività. La decisione è stata comunicata il 2 settembre 2026 dai titolari Edoardo Innocenti e dalla moglie Cinzia, che hanno scelto di concludere il loro percorso professionale per dedicarsi al riposo e alla cura personale.
La chiusura è arrivata al termine di un’esperienza costruita nel tempo e riconosciuta anche dalla guida Michelin, nella quale il locale è comparso in continuità per 20 anni. Secondo quanto raccontato da Edoardo, l’attività era ancora in buone condizioni e l’ultima giornata di apertura si è conclusa con la presenza di un gruppo di clienti arrivati dal Lussemburgo dopo aver letto della trattoria sulla guida.
A rendere più significativo il momento è stata una sorpresa organizzata da Cinzia per il marito: una pagina pubblicitaria dedicata alla conclusione dell’attività. Il gesto ha provocato la reazione di Edoardo, che ha riferito di essersi emozionato e di aver ricevuto, durante la giornata, numerose telefonate da clienti e amici. Tra le attestazioni di affetto e dispiacere è arrivato anche un messaggio legato al Gambero Rosso.
Un percorso iniziato in famiglia
Edoardo Innocenti lavora nella ristorazione da 44 anni. Prima dell’esperienza a Serravalle aveva trascorso oltre dieci anni al ristorante di famiglia I Gemelli, a Montecatini, gestito dal padre insieme al fratello. In seguito aveva avviato la trattoria Da Marino con la moglie Cinzia, il padre e la sorella. Il padre è poi scomparso, mentre la sorella aveva lasciato l’attività circa vent’anni fa.
Il trasferimento da Montecatini a Serravalle era stato una scelta considerata coraggiosa. Il precedente ristorante-pizzeria era molto frequentato e, negli anni d’oro della pallacanestro montecatinese, era diventato un punto di riferimento per l’ambiente sportivo locale. Nonostante la rivalità tra le tifoserie e la vicinanza di Serravalle a Pistoia, molti clienti avevano seguito la famiglia nella nuova sede, continuando a frequentare il locale per oltre tre decenni.
Tradizione e futuro del locale
Nel ripercorrere la propria esperienza, Innocenti ha osservato come sia cambiata la ristorazione, sia sul territorio sia a livello nazionale. Ha ricordato alcuni locali storici ormai scomparsi e un modello basato su una cucina tradizionale, con piatti riproposti nel tempo e riconoscibili dalla clientela. Anche Da Marino aveva mantenuto una formula stabile, con specialità richieste dagli ospiti.
Tra le preparazioni ricordate figurano il carciofo croccante con fonduta di pecorino, l’assaggiatore di antipasti, la bistecca e l’assaggio dei dessert. Per Innocenti, la diffusione di un’offerta più globalizzata, con il sushi tra gli esempi citati, ha ridotto lo spazio della cucina legata alla tradizione, lasciando un vuoto difficile da colmare.
Il locale è stato rilevato da giovani ristoratori di Pescia, che dovrebbero aprire nei prossimi giorni. Resta da capire quale sarà il futuro della presenza di Da Marino nella guida Michelin. Gli ex titolari hanno già inviato una comunicazione certificata per informare della chiusura; la guida potrebbe inviare un ispettore anonimo e, qualora i criteri risultassero ancora rispettati, confermare la presenza del locale nel catalogo.