La tragedia di Thomas Bricca, 19 anni, ucciso per sbaglio davanti agli amici con un colpo di pistola il 30 gennaio 2023 al Girone di Alatri, è una ferita ancora aperta per un intero territorio. Da quel dolore è nato l’impegno de L’albero di Thomas, l’associazione guidata dallo zio Lorenzo Sabellico, che porta avanti una battaglia quotidiana contro il disagio giovanile. Attraverso iniziative e attività sul territorio, l’associazione lavora per non lasciare soli ragazzi e ragazze che troppo spesso si trovano ad affrontare difficoltà e fragilità senza un adeguato sostegno da parte delle istituzioni e della società.
L’associazione prenderà parte all’incontro su disagio giovanile, baby gang e nuove dipendenze che si terrà presso l’università di Roma Tor Vergata. Una ricerca promossa da Unicef e Openpolis tra il 2023 e il 2024 ci restituisce una fotografia di una generazione in sofferenza. Oggi, nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni, il suicidio rappresenta la seconda causa di morte. Un dato agghiacciante, a cui si affianca quello sull’autolesionismo, che in Europa colpisce circa un adolescente su cinque. Più di uno su 7, tra i 10 e i 19 anni, convive con un disturbo mentale diagnosticato che, nel 40% dei casi, corrisponde a ansia e depressione. Patologie che peggiorano e si intrecciano con le nuove forme di dipendenza: non solo da sostanze, ma dai comportamenti. L’incontro rappresenta l’occasione per aprire un dialogo concreto tra istituzioni, professionisti e comunità.