Demolizione e ricostruzione per il ponte Tevere

Anas prevede dodici mesi di opere: dal 2 settembre circolazione su una sola carreggiata in entrambi i sensi.

Dopo i lavori sul viadotto Malle, la statale 675 Umbro Laziale si prepara a un nuovo intervento di rilievo. Anas ha avviato le attività preliminari per la demolizione e la successiva ricostruzione del ponte Tevere, collocato al chilometro 33 dell’arteria. L’opera fa parte del programma di risanamento strutturale della superstrada e prevede un investimento complessivo di 41,5 milioni di euro.

Circolazione su una carreggiata

I primi cambiamenti alla viabilità entreranno in vigore da mercoledì 2 settembre. Il transito sarà regolato provvisoriamente a doppio senso di marcia su un’unica carreggiata, così da consentire l’isolamento dell’area interessata dal cantiere. La circolazione resterà comunque attiva lungo un collegamento considerato strategico tra la provincia di Viterbo e l’Umbria.

La fase più complessa dell’intervento è prevista nella seconda metà di settembre, con l’avvio delle operazioni di demolizione. I lavori saranno articolati in tre passaggi distinti e partiranno dalla carreggiata sud. L’attuale impalcato verrà rimosso per fare spazio a una nuova struttura mista in acciaio e calcestruzzo, progettata con isolamento sismico.

Un viadotto lungo 1,4 chilometri

Il progetto comprende anche il rinforzo delle spalle e il risanamento conservativo delle pile esistenti. Il ponte è formato da 33 campate e si sviluppa per circa 1,4 chilometri, superando il corso del fiume Tevere e la linea ferroviaria sottostante. Per la durata del cantiere, la gestione del traffico sarà monitorata con l’obiettivo di contenere i disagi agli utenti della strada.

Tra demolizione, realizzazione delle nuove opere e posa del viadotto, la durata complessiva dell’intervento è stimata in circa un anno. Il cantiere interesserà uno snodo importante della rete viaria locale e comporterà una regolazione temporanea della circolazione fino al completamento delle lavorazioni previste.