Il 2025 si è chiuso con numeri record per la Croce Verde Bosisio, che ha effettuato quasi 9 mila servizi in un solo anno, ma lo sguardo è stato già rivolto alle sfide del futuro. Il presidente Filippo Buraschi ha espresso infatti “grande soddisfazione per l’attività svolta lo scorso anno e un ringraziamento per i volontari e i dipendenti che hanno consentito di raggiungere questi numeri”.

Un bilancio che ha fatto da trampolino di lancio per la novità più attesa: dal 2026 l’impegno raddoppierà con l’avvio di una nuova convenzione di 12 ore nelle ore diurne. “Si tratta di un impegno in più che abbiamo preso con entusiasmo – ha sottolineato Buraschi – e che non ridurrà la nostra attenzione ai servizi sociali e ai trasporti sanitari non urgenti a favore dei cittadini”. A sostenere questa visione sono stati i numeri straordinari dell’anno appena concluso.
I numeri dell’emergenza: quasi 9 mila servizi in un anno
Nel corso del 2025 i servizi complessivi della Croce Verde Bosisio hanno raggiunto quota 8.940, con oltre 320.000 chilometri percorsi dai mezzi. Gran parte dell’attività si è concentrata sull’emergenza-urgenza: dei 3.227 interventi coordinati dalla Soreu dei Laghi, 2.703 sono stati effettuati dall’ambulanza in convenzione 24 ore su 24 con base a Bosisio, mentre 524 hanno visto l’impiego del mezzo “a gettone” della postazione di Oggiono.

Trasporti sanitari ed eventi: il servizio quotidiano sul territorio
Accanto all’emergenza, è rimasto fondamentale il lavoro quotidiano sui trasporti sanitari: sono stati 2.349 quelli semplici e non urgenti, effettuati anche con mezzi per disabili, cui si sono aggiunti 2.505 trasporti di pazienti nefropatici per le dialisi. Significative sono state anche le 400 prestazioni legate alla collaborazione con Banca delle Visite e le 180 assistenze sanitarie garantite durante eventi e manifestazioni sportive, dal Nameless Festival alle partite del Calcio Lecco.

Volontari e formazione: un impegno che continua nel tempo
L’impegno dell’associazione si è esteso anche alla protezione civile e alla formazione. I volontari sono intervenuti 50 volte per attività di prevenzione ed emergenza nei comuni di Cesana Brianza, Suello e Barzago, mentre il medico di continuità assistenziale è stato accompagnato in 207 visite domiciliari.

Parallelamente, il gruppo istruttori ha formato 25 nuovi volontari e promosso 22 corsi rivolti alla popolazione. Un percorso di crescita costante che permetterà all’associazione di affrontare con solide basi il potenziamento dei servizi previsto per il prossimo anno.
