Chiavari (GE)

Corso Buenos Aires, partiti i lavori di riqualificazione

L’intervento, che prevede un quadro economico complessivo di 230 mila euro, punta a migliorare la sicurezza degli attraversamenti pedonali ed il rifacimento del manto stradale lungo tutto il viale

Corso Buenos Aires, partiti i lavori di riqualificazione

È partito dall’incrocio con via Argiroffo il cantiere per la riqualificazione di corso Buenos Aires a Chiavari, uno degli assi viari più frequentati della città. L’intervento, che prevede un quadro economico complessivo di 230 mila euro, punta a migliorare la sicurezza degli attraversamenti pedonali ed il rifacimento del manto stradale lungo tutto il viale.

I lavori

Il progetto è suddiviso in due lotti: uno all’altezza di via Argiroffo, da cui sono iniziati i lavori, e uno all’incrocio con piazza Torriglia.

Gli interventi prevedono l’ampliamento dei marciapiedi con la realizzazione di isole salvagente, nuove pavimentazioni in continuità con quelle esistenti e bordature in pietra arenaria. Saranno spostati quattro pali della pubblica illuminazione, con la sostituzione complessiva di otto corpi illuminanti, e adeguati pozzetti e caditoie e nuovi attraversamenti. Verranno, inoltre, inseriti percorsi tattili e installate ringhiere metalliche per impedire attraversamenti in punti non sicuri.

In corrispondenza delle strisce pedonali sarà realizzato un asfalto stampato di colore rosso, così da aumentare la visibilità e indurre i veicoli a rallentare. All’incrocio con piazza Torriglia è prevista anche la sostituzione dei platani esistenti con esemplari di Gingko Biloba e la realizzazione di aiuole di maggiori dimensioni, a raso con la pavimentazione, per valorizzare l’accesso al viale.

 

«Con questo intervento dichiara il sindaco, Federico Messuti – mettiamo al centro la sicurezza dei pedoni e la qualità dello spazio pubblico. Corso Buenos Aires è un’arteria strategica e molto frequentata, investiamo nella sicurezza con l’obiettivo di rendere più sicuri e visibili gli attraversamenti, sistemare l’asfalto e riqualificare anche il verde per migliorare concretamente la vivibilità del quartiere e della città».