Brescia (BS)

Corda Molle: dal 1° marzo in vigore il pedaggio, esclusi per un anno i residenti dei 21 comuni

L’accordo tra Provincia di Brescia e Autovia Padana sarà sottoscritto ufficialmente il prossimo 20 febbraio

Corda Molle: dal 1° marzo in vigore il pedaggio, esclusi per un anno i residenti dei 21 comuni

Corda Molle: dal 1° marzo in vigore il pedaggio, esclusi per un anno i residenti dei 21 comuni. L’accordo tra Provincia di Brescia e Autovia Padana sarà sottoscritto ufficialmente il prossimo 20 febbraio, alla presenza dei sindaci dei Comuni interessati e di rappresentanti del MIT.

Dal 1° marzo in vigore il pedaggio per la Corda Molle

Il pedaggio del raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari conosciuto come Corda Molle entrerà in vigore a partire dal prossimo primo marzo con tariffe e modalità che saranno rese note  nei prossimi giorni da Autovia Padana S.p.a. che gestisce la tratta.

A lungo si è discusso sulla possibilità della gratuità della percorrenza, cercando di individuare una modalità di deroga rispetto agli accordi assunti a suo tempo per la realizzazione dell’infrastruttura, già prevista con pedaggiamento. Soprattutto negli ultimi mesi si sono susseguite intense interlocuzioni tra Provincia, Comuni, gestore e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per riuscire a individuare misure che potessero far fronte alle esigenze delle comunità.

Nei prossimi giorni sarà siglata la convenzione tra la Provincia di Brescia e Autovia Padana S.p.a. per l’agevolazione degli utenti nell’utilizzo del Raccordo Autostradale Ospitaletto-Montichiari, più conosciuto come Corda Molle. Un’intesa che ha richiesto da parte dell’Amministrazione provinciale un impegno tecnico e uno sforzo economico di rilievo, principalmente finalizzati al sostegno dei cittadini che, soprattutto per lavoro, percorrono l’infrastruttura, in entrambe le direzioni, più volte a settimana.

In particolare, la convenzione stabilisce che, già definita la riduzione del 50% del pedaggiamento da parte di Autovia Padana, come richiesto dal Ministero, la Provincia si farà carico del restante 50% del pedaggio, con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro, per il periodo dal 1° marzo 2026 al 28 febbraio 2027 (che coincide con la durata della convenzione), salvo ulteriori proroghe. La misura, che riguarda veicoli leggeri, auto e furgoni con capacità di carico fino a 3,5 tonnellate) e motocicli con motore termico con cilindrata non inferiore 120 cm3, ed elettrici con almeno 6 Kw di potenza, è rivolta ai residenti dei Comuni toccati dalla Corda molle e dei Comuni dislocati in un raggio di 2 chilometri dal tracciato dell’infrastruttura.

In particolare, beneficeranno dell’agevolazione, con transito completamente gratuito, i residenti di Ospitaletto, Cazzago San Martino, Travagliato, Lograto, Torbole Casaglia, Azzano Mella, Castel Mella, Capriano del Colle, Flero, San Zeno Naviglio, Poncarale, Borgosatollo, Montirone, Ghedi, Castenedolo, Montichiari, Bagnolo Mella, Mairano, Rovato, e Berlingo. Per i residenti del Comune di Brescia, come previsto dall’accordo tra MIT e Autovia Padana S.p.a., lo sconto sul pedaggio sarà del 50%, senza ulteriori oneri per la Provincia.

“Sono stati due anni di lavoro particolarmente impegnativi. Non è stato, purtroppo, possibile raggiungere l’obiettivo della gratuità per tutti, ma del resto i paletti iniziali dell’intero progetto, su questo capitolo, non erano aggirabili e abbiamo cercato di dare una risposta almeno alle esigenze più stringenti. Si tratta di una soluzione individuata dopo un lungo confronto con tutte le parti, per agevolare i cittadini che, per le necessità più diverse, percorrono il Raccordo con maggiore frequenza. Ma – sottolinea il Presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini – anche per continuare a garantire la vivibilità dei centri abitati che, attraverso la Corda Molle, hanno visto alleggerito il traffico, in un’ottica di sostenibilità, oltre che di maggiore rapidità negli spostamenti da un capo all’altro della provincia. L’impegno economico da parte della Provincia, finalizzato al benessere di cittadini e territorio, che ho condiviso con il vicepresidente Fabio Rolfi, il consigliere delegato alle Strade, Paolo Fontana e con il nostro Settore Strade, è andato di pari passo con lo sforzo di far quadrare i conti dell’Ente che sconta le limitazioni imposte dalla legge Delrio. Per questo desidero ringraziare in particolare i sindaci di Torbole Casaglia, Roberta Sisti, di Travagliato, Renato Pasinetti, e di Cazzago San Martino, Fabrizio Scuri, che hanno dato particolare corpo alle istanze del territorio. E, allo stesso modo, ringrazio Filippo Spagnoli, sindaco di Montirone che, anche nel suo ruolo di Capo di Gabinetto della Provincia si è speso generosamente, anche sul piano tecnico, nelle interlocuzioni di questi mesi in cui nessuno si è risparmiato, comprese le associazioni di categoria. Un grazie anche ad Autovia Padana S.p.a., al Mit e al Ministro Matteo Salvini per il loro contributo a sostegno della migliore soluzione possibile in questa vicenda”.

La Provincia provvederà a versare quanto pattuito in tranche mensili. Con la stessa cadenza Autovia Padana S.p.a., attraverso i sistemi di registrazione predisposti, si impegnerà a fornire alla Provincia i dati relativi ai transiti dei veicoli che fruiranno dell’agevolazione per tutte le valutazioni del caso. Gli stessi dati, insieme al rendiconto sui livelli di servizio, saranno trasmessi alla Direzione Generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradale del Ministero.

I sindaci

Queste le parole dei sindaci di Travagliato, Cazzago San Martino e Montirone.

“I Sindaci rappresentanti del tavolo tecnico della Corda Molle Scuri di Cazzago, Pasinetti di Travagliato e Spagnoli di Montirone esprimono soddisfazione per il lavoro svolto dal tavolo tecnico nel corso di questi due anni, un percorso complesso che ha richiesto confronto costante, serietà e senso di responsabilità istituzionale. In questo periodo i Sindaci hanno operato con sobrietà e spirito di servizio, mettendo al centro l’interesse dei territori e delle comunità rappresentate, evitando strumentalizzazioni e lavorando in modo concreto e costruttivo. Un ringraziamento particolare va alla Provincia, per l’importante lavoro di coordinamento e supporto tecnico svolto, che ha consentito di accompagnare il tavolo in tutte le sue fasi e di arrivare a risultati significativi, frutto di un impegno condiviso e continuo. Il percorso dimostra come la collaborazione tra istituzioni, se portata avanti con metodo e responsabilità, possa produrre risultati concreti e utili per i cittadini”.