Guanti, pinze e sacchi neri sono stati utilizzati da un gruppo di cittadini cinesi impegnati nella pulizia dei giardini della stazione e dell’area circostante la fontana, a Prato. L’iniziativa si è svolta nella mattinata del 16 settembre 2026 e ha interessato gli spazi verdi e le zone vicine allo scalo ferroviario.
A partecipare sono state soprattutto donne e giovani, che hanno raccolto rifiuti di vario tipo lasciati tra la vegetazione e negli spazi pubblici intorno alla stazione. L’intervento è nato in modo spontaneo e si è configurato come un’azione di cittadinanza attiva, con l’obiettivo di contribuire alla cura di una zona molto frequentata.
Un intervento volontario
A segnalare l’iniziativa è stata Avup, l’associazione che gestisce un presidio proprio davanti alla stazione. La presidente Flora Leoni ha definito l’azione un gesto di cittadinanza attiva e di integrazione, sottolineando il valore della collaborazione tra persone appartenenti a comunità diverse.
In poco tempo sono stati riempiti numerosi sacchi con i materiali recuperati nell’area. Per i promotori, la raccolta rappresenta un modo concreto per prendersi cura di uno spazio pubblico e rafforzare i rapporti tra le diverse comunità che vivono e frequentano la zona.
Il chiosco ancora chiuso
Nel frattempo, davanti alla rotonda con via Firenze, resta chiuso il chiosco delle bevande. Le saracinesche sono abbassate da circa un mese e mezzo in seguito a un provvedimento amministrativo del Comune di Prato. Il titolare ha presentato opposizione e la vicenda è ancora in attesa di definizione.