Il cantiere del centro civico culturale di Treviglio procede con una seconda gru in arrivo, ma resta ancora senza una scadenza precisa per la conclusione. I lavori, avviati dopo la consegna dell’appalto nel giugno 2024, hanno raggiunto circa il 40 per cento. Il Comune indica genericamente il 2027 come orizzonte per l’ultimazione dell’intervento.
La rifunzionalizzazione del complesso rappresenta uno dei principali investimenti pubblici avviati in città. Il quadro economico complessivo ammonta a 6,8 milioni di euro, dopo l’ampliamento del progetto iniziale, che prevedeva il recupero di due sole ali con una spesa di 4,3 milioni, sostenuta quasi interamente da fondi pubblici.
Le difficoltà emerse nel cantiere
Sebbene il contratto fosse stato affidato a giugno 2024, i lavori sono entrati nella fase operativa soltanto sei mesi più tardi. Successivamente il ritmo è rallentato per le modifiche richieste dalla Soprintendenza sul progetto firmato dall’architetto Tobia Scarpa e per gli imprevisti legati alla struttura storica dell’edificio.
Nel corso dell’intervento si è reso necessario consolidare le volte, inserire rinforzi nelle murature e intervenire sulle aperture. A dicembre 2025, termine inizialmente previsto per la conclusione, l’avanzamento era fermo al 15 per cento. Il Comune ha quindi deciso di estendere la riqualificazione all’intero centro civico, stanziando altri 2,5 milioni di euro di risorse proprie.
Le opere nelle due ali del complesso
Dopo il via libera della Soprintendenza arrivato a giugno, i lavori sono ripartiti con un nuovo programma. Nell’ala est si sta completando il nuovo interrato destinato ai locali tecnici e ai servizi igienici, mentre procede il disarmo delle pareti esterne. Nell’ala ovest sono invece in corso di elevazione le murature necessarie all’ampliamento degli spazi previsto dal progetto.
La seconda gru affiancherà quella già presente con l’obiettivo di aumentare la capacità operativa del cantiere. Il tecnico comunale Elia Daretti ha riferito che le attività stanno procedendo regolarmente, ma l’assessore alla Qualità della città Basilio Mangano ha spiegato che l’avanzamento sarà seguito per fasi, anche in vista degli interventi sul chiostro.
La complessità dell’operazione, ha sottolineato l’amministrazione, dipende anche dalla natura storica dell’immobile e dalla possibilità che emergano ulteriori lavorazioni o prescrizioni durante i lavori. Nella stessa variazione di bilancio è stata ridefinita per 200 mila euro la fonte di finanziamento del centro civico, trasferendo la copertura dalle alienazioni all’avanzo di bilancio.
Il provvedimento comprende inoltre 95 mila euro per la manutenzione straordinaria degli impianti di riscaldamento e climatizzazione della palazzina Sangalli, sede dell’assessorato, che risultano fuori uso dall’estate.