Si è concluso alla Casa nel Bosco, all’interno del Parco di Marano, il percorso dei Centri Estivi Over 14 promossi dal Comune di Parma in convenzione con ASP Parma. L’iniziativa era rivolta a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni e si è chiusa con una festa alla quale hanno partecipato i giovani coinvolti, le loro famiglie, gli educatori e i rappresentanti degli enti impegnati nel progetto.
All’appuntamento erano presenti l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma, Ettore Brianti, il direttore generale di ASP Parma Gianfranco Bertè, l’amministratore unico Stefano Andreoli, la dirigente del Settore Sociale del Comune Benedetta Squarcia, la responsabile della Struttura Operativa Inclusione Persone con Disabilità Patrizia Vaccari e la responsabile del progetto Adolescenza con bisogni speciali, Lorena Cantoni.
Un percorso tra sport e nuove esperienze
Il programma si è sviluppato nell’arco di 12 settimane, con gite al mare e sul territorio, giornate in piscina, attività sportive con Inzani Sport, giochi circensi insieme a Circolarmente, Escape Room, cacce al tesoro e laboratori musicali con CEM Lira. I partecipanti hanno inoltre preso parte alla produzione di podcast e vissuto esperienze alla Fattoria di Rebecca. Le proposte sono state organizzate con l’obiettivo di favorire autonomia, socializzazione e costruzione di nuove relazioni.
Nel corso dell’estate è proseguita anche la collaborazione con il GREST della parrocchia del Corpus Domini, guidato da don Marco Uriati. Grazie a questa sinergia, alcuni ragazzi e ragazze con disabilità hanno partecipato allo Stragrest, rivolto alla fascia dai 6 ai 14 anni, assumendo un ruolo attivo e affiancati dagli educatori. L’esperienza ha contribuito a rafforzare il modello di un centro estivo diffuso, capace di collegare realtà e proposte diverse del territorio.
I numeri del progetto
Complessivamente sono state coinvolte 52 ragazze e ragazzi, per un totale di 248 settimane di partecipazione e 4.800 ore di sostegno educativo. Il progetto è stato coordinato da Paola Montermini, responsabile dei Servizi di Comunità, Famiglie, Minori e Persone con Disabilità di ASP Parma, insieme a Lorena Cantoni, alla referente dell’ATI Aldia-Pro.Ges. Anna Stumpo e agli educatori impegnati nelle diverse attività.
Alla realizzazione hanno contribuito Inzani Sport, Circolarmente, CEM Lira, la Fattoria di Rebecca e la parrocchia del Corpus Domini. Durante la festa conclusiva, l’amministrazione comunale e ASP Parma hanno sottolineato il ruolo della collaborazione tra istituzioni, famiglie, educatori e associazioni nel creare occasioni di partecipazione per gli adolescenti e nel costruire risposte rivolte anche alle persone con disabilità. L’intenzione espressa dagli organizzatori è di proseguire e consolidare il progetto nei prossimi anni.