La giunta di Capannori ha approvato le linee di indirizzo per il ripristino, la riqualificazione e la gestione dell’Ippovia del Monte Pisano e dello stallo per i cavalli di San Leonardo in Treponzio. Le due strutture necessitano di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per tornare pienamente fruibili.
L’amministrazione comunale intende individuare, attraverso un avviso pubblico, enti del terzo settore oppure enti e federazioni con competenze nel turismo e negli sport equestri. A questi soggetti potrebbe essere affidata la gestione complessiva delle strutture, compresa la cura e la manutenzione del tracciato e dello stallo.
Il progetto di gestione
Dopo la pubblicazione dell’avviso, il Comune prevede l’avvio di un percorso di co-progettazione con i soggetti interessati. L’obiettivo è costruire un rapporto di collaborazione paritaria tra l’amministrazione e gli affidatari, promuovendo iniziative rivolte ai cittadini e ai visitatori e favorendo la partecipazione della comunità locale.
L’Ippovia del Monte Pisano si sviluppa nella parte sud del territorio comunale per una lunghezza complessiva di 53,8 chilometri. Il tracciato comprende due anelli principali: uno occidentale, nell’area del Compitese, e uno orientale, tra il Padule di Bientina e le zone circostanti. Il percorso è inoltre collegato ad altri itinerari, inseriti in un sistema di mobilità che coinvolge anche i comuni vicini e la Via Francigena a cavallo.
I collegamenti e lo stallo di San Leonardo
Tra i raccordi previsti figurano quello verso Buti, a partire da Castelvecchio di Compito, il collegamento con l’Ippovia della Caldera dal Padule di Bientina e gli itinerari diretti verso San Giuliano Terme e Calci dall’altopiano di Lagosanto. A nord, in località Colognora, l’ippovia si connette con il percorso dell’Ippovia Francigena. I due tracciati coincidono poi nel passaggio da San Ginese di Compito fino all’area del Padule di Bientina.
Lo stallo per i cavalli si trova nei terreni situati alle spalle della sede dello Sportello al cittadino Sud, a San Leonardo in Treponzio. La struttura è destinata esclusivamente alla sosta di transito degli animali e non al loro ricovero.
Secondo l’assessore agli impianti sportivi Gaetano Ceccarelli, l’ippovia, inserita nella Via Francigena a cavallo della Regione Toscana, può rappresentare un’opportunità di valorizzazione turistica ed economica per il sud del territorio comunale. Il percorso attraversa luoghi di interesse storico e naturalistico, tra cui il borgo della Camelia di Sant’Andrea di Compito e il camelieto, le colline del Compitese con oliveti e vigneti, il lago della Gherardesca, l’alveo dell’ex lago di Bientina e l’Oasi Wwf del Bottaccio.
L’amministrazione considera il tracciato, indicato come l’unica ippovia della Rete escursionistica toscana in provincia di Lucca, e lo stallo potenziali punti di incontro per attività sportive, ludiche, culturali ed educative. Tra gli ambiti indicati figurano il turismo a cavallo, la mobilità lenta, la green economy, il benessere e la valorizzazione delle produzioni locali. Per raggiungere questi obiettivi, il primo passaggio sarà il recupero della piena funzionalità delle strutture.