Ancora guai al riscaldamento delle scuole di Villasanta. Guai che però non rappresentano più una novità. Nella giornata di ieri, mercoledì 7 gennaio, alla riapertura dopo le vacanze natalizie tre aule della materna “Arcobaleno” sono infatti rimaste al freddo.
Tre aule della materna restano al freddo
Fortunatamente, questa volta, non è stato necessario chiudere il plesso (come invece accaduto solamente un mesetto fa) a causa di un guasto vero e proprio, con gli alunni che sono stati smistati nelle zone più calde della struttura a causa non di un guasto, ma di un impianto di riscaldamento ritenuto poco performante o comunque non sufficientemente adeguato per riscaldare tutti i locali della scuola. Le tre aule coinvolte, peraltro, sarebbero quelle poste nell’ala di più recente realizzazione.
Non è un caso isolato
Come detto, tuttavia, non si tratta di un caso isolato. Solo considerando gli ultimi dodici mesi gli impianti delle scuole cittadini hanno fatto i capricci almeno una mezza dozzina di volta. Sia alle medie, che alle elementari che, ancora una volta, alla materna. Una situazione che riporta al centro del dibattito politico la manutenzione e lo stato in cui versano le strutture scolastiche, sicuramente vetuste e che chiedono a gran voce interventi importanti.
Il comunicato dell’opposizione
Esattamente come da tempo sollecitano i consiglieri di “Io Scelgo Villasanta”, i primi a intervenire sul tema nella giornata di mercoledì appena ricevuta notizia dell’ennesimo disservizio da parte di alcune famiglie:
“Oggi, alla riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia, alcuni genitori ci hanno segnalato disservizi legati al funzionamento degli impianti di riscaldamento dell’asilo Arcobaleno – sottolineano i consiglieri di opposizione – Si tratta del terzo episodio nell’arco di pochi mesi, uno dei quali aveva portato anche alla chiusura urgente del plesso. Come gruppo consiliare, abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco e alla Giunta per ottenere chiarimenti sulle cause del guasto, sulle misure adottate per garantire condizioni adeguate agli alunni e al personale, e sugli interventi programmati per prevenire il ripetersi di simili episodi. Il nostro obiettivo è garantire trasparenza e assicurare il regolare svolgimento delle attività didattiche in condizioni di sicurezza e benessere per tutti”
La replica dell’Amministrazione
Poco fa, nel pomeriggio di giovedì 8 gennaio, la comunicazione ufficiale da parte dell’Amministrazione comunale. Stando alla nota stampa diffusa si tratterebbe di un disagio già emerso in forma minore prima di Natale, analizzato dai tecnici durante il periodo di scuole chiuse. Le verifiche si sono rivelate particolarmente laboriose per via della conformazione dell’impianto stesso.
“Nella difficoltà – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Gianluca Barba – L’Amministrazione comunale ha coinvolto anche l’ingegnere termoidraulico in più riprese durante le ferie natalizie. Al termine delle ispezioni si è appurato che il problema riguarda il sottodimensionamento dell’impianto di adduzione del blocco oggetto d’indagine. Trattandosi di un impianto radiante, le tubazioni sono annegate nella pavimentazione e questo comporta l’impossibilità di trovare interventi risolutivi che siano compatibili con le lezioni in corso”.

Domani gli interventi
Da qui è partita la ricerca di soluzioni transitorie. Il Comune ha infatti ordinato dei termoventilatori a parete simili a degli split. Nella giornata di domani, venerdì 9 gennaio, inizierà l’installazione di sette apparecchi presso gli spazi non sufficientemente riscaldati del plesso, ovvero tre aule e i relativi bagni.
“Per chiarezza si precisa che il problema non ha nulla a che fare con le disfunzioni che hanno caratterizzato l’impianto lo scorso novembre e che hanno richiesto purtroppo un giorno di chiusura. In quel caso l’intervento di analisi e la sostituzione di alcune pompe dell’impianto si erano rivelati risolutivi. In un secondo momento è emersa la criticità specifica solo sulle tre aule. Siamo perfettamente consapevoli dei disagi per le famiglie, ma possiamo garantire che la questione è stata affrontata, anche con interventi nei giorni di scuole chiuse per evitare disagi alla riapertura di gennaio. Si sta facendo tutto il possibile e contiamo che la prossima settimana le temperature siano adeguate in tutto il plesso”
“Mancanza di trasparenza”
Una spiegazione che però non ha convinto i consiglieri di minoranza, che a stretto giro hanno rimarcato una mancanza di trasparenza da parte dell’Amministrazione:
“Sapevano del problema e non hanno informato in alcun modo le famiglie che, fiduciose, hanno mandati i bimbi a scuola al rientro dalle festività. E la soluzione la trovano, guarda caso, subito dopo la nostra interrogazione, cioè il giorno dell’apertura dell’asilo, appena dopo che ci sono stati segnalati i disservizi dalle famiglie stesse”