Busto Arsizio (VA)

Busto Arsizio, approvato il progetto del nuovo tempio crematorio

L’intervento da 4,6 milioni sarà sostenuto da un mutuo previsto nel bilancio 2027

Il Comune di Busto Arsizio compie il primo passo verso la realizzazione di un nuovo tempio crematorio all’interno del cimitero principale. La giunta comunale, su proposta del sindaco, ha approvato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali trasmesso da Agesp S.p.A., individuando come soluzione preferibile la costruzione di un impianto completamente nuovo nell’area nord-ovest del camposanto.

Un investimento da oltre 4,6 milioni

Il valore complessivo dell’opera è stimato in 4.623.366,61 euro. Per finanziare la realizzazione della struttura, l’amministrazione prevede di ricorrere a un mutuo, il cui inserimento è programmato nel Bilancio di previsione 2027. La scelta progettuale arriva al termine delle valutazioni tecniche, economiche e gestionali svolte da Agesp sulle possibili alternative.

La costruzione ex novo consentirà di mantenere in funzione l’attuale impianto durante l’intero periodo dei lavori. Secondo quanto previsto dal documento approvato, il cantiere non interferirà con la linea esistente, evitando interruzioni del servizio e la conseguente necessità di trasferire temporaneamente le attività in strutture di altri comuni.

Continuità del servizio e nuove tecnologie

Questa soluzione permetterebbe inoltre di evitare alle famiglie i costi aggiuntivi legati al trasporto verso altri impianti, oltre alle spese connesse al ricollocamento del servizio o a eventuali periodi di inattività. Il passaggio dall’impianto attuale a quello nuovo dovrebbe avvenire in modo graduale, una volta completato l’avviamento delle nuove linee.

Il futuro tempio crematorio sarà dotato di tecnologie di nuova generazione, con l’obiettivo di aumentare la capacità operativa e ridurre i consumi energetici. Il progetto punta anche a contenere i tempi di attesa per le famiglie e a eliminare le spese straordinarie di manutenzione necessarie per i macchinari oggi in funzione.

L’attuale struttura resterà operativa fino alla completa entrata a regime del nuovo impianto. La sua eventuale dismissione sarà valutata e programmata in una fase successiva, quando risulterà conveniente sotto il profilo economico e logistico. L’approvazione del DOCFAP rappresenta quindi l’avvio dell’iter amministrativo e progettuale per l’intervento.