Bergamo (BG)

Boccaleone, il sovrappasso ciclopedonale riapre il 15 ottobre

Spesa finale: 1,5 milioni; consegna posticipata da varianti sulle finiture e sugli impianti.

Il nuovo sovrappasso ciclopedonale di Boccaleone, a Bergamo, riaprirà il 15 ottobre. Il collegamento, tra via Rovelli e via Rosa, era stato interrotto nel gennaio 2025 e consentirà di tornare a unire direttamente le due parti del quartiere, separate dalla ferrovia.

L’intervento è arrivato al termine dopo diversi rinvii. L’apertura, inizialmente prevista per giugno, era stata successivamente spostata a luglio e poi a settembre, in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico. Nel frattempo, gli abitanti hanno dovuto utilizzare un percorso più lungo passando dal passaggio a livello di via Pizzo Recastello.

Un cantiere sopra la ferrovia

La struttura supera un dislivello di circa 11 metri ed è dotata di gradini bassi e di due ascensori vetrati. Per la realizzazione sono stati impiegati circa 700 metri quadrati di pavimentazione in beola bianca, 350 metri quadrati di pannelli traforati in acciaio CorTen e 12.500 chili di carpenteria metallica. Il sistema di sicurezza comprende inoltre nove telecamere.

La parte più complessa dei lavori, ha spiegato Paolo Cecoro, tecnico della Fadep di Napoli, è stata operare sopra una ferrovia in esercizio. Alcune attività sono state svolte in turni notturni di quattro ore, durante i quali veniva interrotta l’alimentazione elettrica dei binari per permettere agli operai di lavorare in condizioni di sicurezza.

Costi aumentati e richieste del quartiere

Il costo finale dell’opera ammonta a 1,5 milioni di euro, rispetto agli 1,25 milioni inizialmente previsti. L’aumento, secondo quanto riferito dal tecnico, è legato anche alle modifiche richieste dal Comune: nuove finiture in pietra, chiusura di alcuni vani, interventi sugli impianti e trattamento preventivo delle superfici in CorTen.

Il Comitato di Quartiere ha contestato la mancanza di informazioni sui rinvii e ha chiesto di evitare una cerimonia inaugurale. La richiesta è di procedere direttamente all’apertura, dopo mesi di attesa e di disagi per la comunità di Boccaleone.