Brandizzo (TO)

“Bibidi-bobidi-bu, il mercato non c’è più al giovedì”

Il duro attacco del Gruppo Consiliare Brandizzo Civica

“Bibidi-bobidi-bu, il mercato non c’è più al giovedì”

“La cronaca locale a Brandizzo si è trasformata in una favola o, meglio, in un cartone animato Disney. La Giunta Comunale ha deciso lo spostamento del Mercato del Giovedì dalla storica Piazza Carlo Tempia alla nuovissima Piazza Borgo Orchidea. Ma non è vero!”. Comincia così il comunicato stampa del gruppo consiliare Brandizzo Civica guidato da Roberta Favini.

“Bibidi-bobidi-bu, il mercato non c’è più al giovedì”

Favini a nome del suo gruppo spiega:

“La decisione, è arrivata senza che gli operatori di mercato – i veri protagonisti, o almeno, dovrebbero esserlo – ne sapessero nulla. Ma si sa, la burocrazia ha le sue vie e la magia le sue formule.
Tutto era pronto per il grande debutto. L’investimento, sostenuto con i fondi Regionali del DUC (Distretto Urbano del Commercio) per ben 51.000 euro, è visibile: nuovi arredi, l’installazione di un nuovo parco giochi adiacente alla scuola e, prova suprema di fede, la segnaletica che fissa il divieto di parcheggio il giovedì, pronta ad accogliere un “mercato affollatissimo”.
Noi, fervidi appassionati di Walt Disney, pensiamo che si tratti di semplice magia! È bastato un “Bibidi-Bobidi-Bu” sussurrato dagli operatori (assolutamente contrari allo spostamento) e l’incantesimo della Giunta è stato annullato. La magia è fatta: il mercato del giovedì è svanito nel sottile mondo degli annunci non mantenuti. Con la soluzione, in accordo con gli operatori, (vedremo quanti) di allestire il Mercato nella giornata di Martedì. Questo il loro “avviso” all’Amministrazione:

Ma non sarebbe stato meglio parlare prima con gli operatori del settore? Avremmo almeno installato la palina adatta che per mesi è rimasta ad avvisare che i parcheggi sarebbero stati vietati nella giornata di giovedì.
Il risultato tangibile di questo progetto è un’operazione che ha generato costi e interrogativi: il primo, il martedì mattina entrano per primi i bambini a scuola o si allestiscono per primi i banchi del mercato? I genitori di bimbi così piccoli dove lasceranno l’auto? Il dilemma resta, al momento insoluto.
Nel frattempo, nell’ attesa di vedere il nuovo cartello di divieto, un ultimo pensiero va a chi aspetta il suo turno: le buche di Brandizzo attendono con fiducia il giorno in cui i 51.000 euro (o i prossimi fondi) verranno investiti per questioni meno… magiche e più concrete.  Salagadula megicabula bibidi-bobidi-bu”.