Taglio del nastro questa mattina (giovedì 9 aprile 2026) per l’inaugurazione della Casa di Comunità di Besana in Brianza.
Inaugurata la Casa di Comunità
“La salute vicina ai cittadini”. Quello di questa mattina è stato un momento importante per il territorio grazie all’inaugurazione della nuova Casa di Comunità di via Manzoni che ha visto la presenza delle istituzioni e dei rappresentanti del sistema sanitario. Sicuramente è stato un momento di condivisione e collaborazione tra istituzioni, professionisti e comunità, che segna un passo concreto verso una sanità sempre più vicina ai cittadini. Presenti anche le autorità cittadine dei Comuni afferenti alla Casa di Comunità di Besana Brianza che sono Verano Brianza, Carate Brianza, Renate, Veduggio con Colzano e Briosco. Coordinatrice della Casa di Comunità è Silvia Galliani.
Corrado Guzzon, direttore del Distretto di Carate Brianza di Asst Brianza
“Questa Casa di Comunità è partita un po’ in sordina due anni fa, prima dei lavori di riqualificazione della struttura – ha spiegato Corrado Guzzon, direttore del Distretto di Carate Brianza di Asst Brianza – Abbiamo ridato vita a questo complesso ospedaliero che ha un volto nuovo. Prima in questo presidio era attivo solo un punto prelievi mentre adesso è dotato di tutti i servizi previsti dal decreto ministeriale 77/2022 (DM 77). Questa Casa di Comunità l’abbiamo riempita di servizi e anche la popolazione sta prendendo consapevolezza di ciò”.
La soddisfazione del sindaco, Emanuele Pozzoli
“Ringrazio Regione Lombardia per l’ingente investimento per recuperare questo presidio e Asst per l’impegno di questi anni e il lavoro fatto – ha sottolineato il sindaco di Besana in Brianza, Emanuele Pozzoli – Quello che viene recuperato oggi ha un valore importante: questa struttura nasce nel 1904 grazie alla donazione dell’onorevole Luigi Viarana, che ha donato la sua abitazione personale affinché Besana avesse un presidio ospedaliero. Oggi questa Casa di Comunità raccoglie un bacino di circa 60mila utenti di cui 3mila pazienti cronici sono solo di Besana. Sicuramente la differenza la fa la qualità e l’umanità delle persone che vi lavorano: il primo obiettivo è quello di essere vicini a chi soffre e a chi non sta bene. Una presenza quotidiana di assistenza e continuità”.
Il direttore generale di Asst Brianza, Carlo Alberto Tersalvi
“Besana è una cittadina storica in termini di assistenza – ha dichiarato il direttore di Asst Brianza, Carlo Alberto Tersalvi – Questa Casa di Comunità è una delle più grandi, un punto strategico nell’area Nord Brianza. Sicuramente rappresenta un tassello importante in questi mesi dove la sanità è sempre al centro di polemiche. Diversamente da chi ha affermato che le Case di Comunità rischiano di restare “scatole vuote” per carenza di personale, medici di medicina generale e risorse, mi piace affermare che a Besana “la scatola è piena”. Un luogo di accoglienza e ascolto che mi auguro possa diventare una sorta di “oratorio” ovvero un luogo del paese dove la gente passava e dove può trovare qualcuno che l’ascolta. Sappiamo che la popolazione è sempre più anziana e quindi l’ascolto diventa un bisogno primario”.
Il direttore sociosanitario di Asst Brianza, Antonino Zagari
“La differenza la faremo con l’accoglienza e la gentilezza nei confronti delle persone – ha aggiunto Antonino Zagari, direttore sociosanitario di Asst Brianza – La Casa di Comunità è aperta 24 ore su 24 ma è importante ricordare che l’accesso avviene attraverso il numero unico 116117 che nel primo anno di attività ha registrato 100mila accessi. Nel 2025 abbiamo erogato 5mila prestazioni. Ringrazio anche le associazioni di volontariato che sono importantissime: vedo qui presente Filippo Viganò e gli Amici di Lollo, che hanno donato delle poltrone. Uno dei servizi che ritengo doveroso citare è il Pua (Punto Unico di Accesso): uno dei servizi più importanti, che accoglie le persone che non sanno cosa fare, dove ci sono assistente sociale, infermieri e amministratori”.
Il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani
“Ogni volta che il sistema sanitario lombardo apre una Casa di Comunità raccoglie una doppia sfida: potenziare i servizi sociosanitari territoriali, restituendo centralità alle comunità, e rendere la sanità più vicina e più accessibile, facendo risparmiare tempo ai cittadini”. Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, intervenendo questa mattina all’inaugurazione della nuova Casa di Comunità in via Viarana 28 – Un riferimento per l’intero territorio, con la funzione di rendere più accessibili e coordinati i percorsi di cura e offrire assistenza di prossimità, neuropsichiatria infantile e servizi in grado di rispondere alle esigenze della comunità. L’obiettivo di Regione Lombardia è completare la rete delle Case di Comunità in Brianza entro giugno, trasformando queste strutture nel perno della sanità territoriale e riducendo la pressione sui pronto soccorso. Questa è la vera sfida che abbiamo di fronte”.
Il presidente Romani ha annunciato che, dopo le Case di Comunità di Nova Milanese, Desio e Besana, nel mese di aprile saranno inaugurate quelle di Brugherio (13 aprile), Lissone (17 aprile), Cesano Maderno (20 aprile), Agrate Brianza (22 aprile), Monza (23 aprile) e Seregno (27 aprile). “Un grazie va, ovviamente, agli amministratori locali e ai vertici di Asst Brianza – ha concluso Federico Romani – ma soprattutto al personale medico e sanitario chiamato a lavorare in questa struttura, certo che saprà essere un valido punto di riferimento per utenti e pazienti anche dal punto di vista umano”.
La struttura di via Viarana
La struttura di via Viarana è stata ristrutturata e adeguata a ospitare il Cup (il Centro Unico di Prenotazione), il Pua (Punto Unico di Accesso) e lo sportello di scelta e revoca del medico di base. Inoltre, sono previsti l’Ambulatorio dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità, il centro prelievi (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 9.30), i servizi di medicina specialistica e diagnostica ambulatoriale (geriatria, diabetologia, pneumologia, cardiologia, epatologia), la Psicologia delle cure primarie, la Neuropsichiatria infantile, il Centro Psico Sociale (CPS) e la Comunità Terapeutica per adolescenti (CTPE). L’Ambulatorio medico della Casa di Comunità è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 8 alle 24 e ha anche la funzione di Ambulatorio Medico Temporaneo (AMT) per gli assistiti privi di Medico di Medicina Generale. Nei prossimi mesi sarà attivata anche la Neurologia.
Il numero unico 116.117
L’ASST Brianza mette a disposizione dei cittadini il numero unico 116.117 attivo tutti i giorni 24 ore su 24 per prenotare l’accesso ai servizi della Casa di Comunità, oltre che per ottenere un’impegnativa a distanza nel caso di patologie croniche o per ottenere una diagnosi da parte di un medico. All’inaugurazione hanno partecipato anche i Consiglieri regionali Alessandro Corbetta (Lega) che ha sottolineato come l’apertura della Casa di Comunità di Besana “sana una ferita aperta. Questa struttura, infatti, riprende e dà una prospettiva futura alla storia socio sanitaria dell’area del besanese che affonda le sue radici nei primi del Novecento con la donazione del proprio patrimonio personale dell’Onorevole Luigi Viarana. La riforma della sanità lombarda, approvata dal Consiglio regionale nel 2022, ha dato una seconda vita all’ex ospedale di Besana attraverso l’apertura di nuovi servizi sociosanitari a disposizione dell’intero territorio besanese” e Fabrizio Figini (Forza Italia), che messo in evidenza “la capacità delle Istituzioni, di diverso colore politico, di fare rete. Una unità istituzionale non scontata resa possibile dal senso di responsabilità di tutti coloro che, con diverse competenze e ruoli, operano nel settore sociosanitario lombardo”.
Le autorità presenti
Presenti anche il Sindaco di Verano Brianza e Presidente della Conferenza dei Sindaci di Asst Brianza Samuele Consonni, il Sindaco di Renate Claudio Zoia, il Sindaco di Briosco Antonio Verbicaro, il Vice Sindaco di Veduggio con Colzano Augusto Degli Agosti, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Carate Brianza Fiammetta Longoni e l’Assessore alla Salute del Comune di Albiate Filippo Viganò. Il piano della ASST Brianza prevede su tutto il territorio (52 Comuni con una popolazione di oltre 850mila abitanti) l’apertura di 17 case di comunità su cinque Distretti (Carate Brianza, Desio, Monza, Seregno e Vimercate) che saranno completate entro giugno, 3 ospedali di comunità (Monza, Limbiate e Giussano) e 8 COT (Centrali Operative Territoriali), per un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro.
Il capogruppo della Lega in Regione, Alessandro Corbetta
“Oggi è una giornata importante per Besana in Brianza e per tutta la parte nord della provincia di Monza. Grazie al lavoro concreto di Regione Lombardia e alla determinazione della Lega, sia in Regione sia sul territorio con l’amministrazione Pozzoli, manteniamo una promessa e restituiamo ai cittadini una struttura fondamentale, dando nuova vita a quello che per anni è stato un luogo in stato di abbandono”. Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, a margine dell’inaugurazione della Casa di comunità di Besana Brianza. “Questo luogo per la comunità era diventato una ferita aperta. Nel 2019 avevo visitato questa struttura trovando diversi spazi in stato quasi di abbandono. Da lì è partito un lavoro concreto, portato avanti con Regione Lombardia e ASST Brianza, con un primo stanziamento di circa 1,5 milioni di euro nel 2019 e poi con la legge di potenziamento della sanità territoriale approvata nel 2021 che ha messo in campo complessivamente 2 miliardi di euro, di cui 1,2 miliardi dal PNRR e 800 milioni di fondi regionali, permettendo la nascita delle case di comunità. Faccio notare che il Pd e la sinistra si erano opposti con tutte le forze alla legge regionale che ha permesso tutto questo, tra cui la riqualificazione dell’ex ospedale di Besana in Casa della Comunità. Questa struttura ha un valore storico e identitario per il territorio e oggi torna ad essere un punto di riferimento sociosanitario per il Besanese e i comuni limitrofi con servizi importanti da continuare ad implementare col tempo. È la dimostrazione che, quando c’è una visione chiara e la volontà politica di investire sui territori, i risultati arrivano. Lo avevamo promesso e oggi quella promessa è stata mantenuta: continuiamo a lavorare per una sanità sempre più vicina ai cittadini e ai territori” ha concluso Corbetta.
Il capogruppo di Forza Italia in Regione, Fabrizio Figini
Fabrizio Figini, capogruppo di Forza Italia in Regione Lombardia, ha messo in evidenza “la capacità delle Istituzioni, di diverso colore politico, di fare rete. Una unità istituzionale non scontata resa possibile dal senso di responsabilità di tutti coloro che, con diverse competenze e ruoli, operano nel settore sociosanitario lombardo. Un particolare ringraziamento a tutte le persone che lavoreranno in questo luogo”.
Il servizio completo sarà pubblicato anche sul Giornale di Carate in edicola da martedì 14 aprile 2026.
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