Il cerchio si chiude, almeno per il momento. L’Azienda Speciale di Terracina è stata condannata dal Tribunale di Latina sezione lavoro a risarcire un dipendente. Si tratta in particolare di oltre 24 mila euro che riguardano differenze retributive che vanno dal gennaio del 2015 a giugno del 2020. In sostanza il Giudice ha stabilito che il dipendente in questione avrebbe dovuto essere inquadrato secondo il contratto collettivo del terziario e non quello degli Enti Locali. A spiegare i dettagli della sentenza in una conferenza stampa sono stati il Segretario della UilTucs Gianfranco Cartisano al quale il dipendente in questione si è rivolto e l’avvocato Luigi Cerchione che ha seguito la causa.

Per Gianfranco Cartisano è necessario ora un tavolo di confronto che coinvolga Azienda Speciale, Comune di Terracina e lo stesso sindacato. Presenti alla conferenza stampa diversi lavoratori dell’Azienda Speciale e due consiglieri Comunali, uno di maggioranza e un altro di opposizione, Pino Talone e Pierpaolo Chiumera, oltre al neo Presidente dell’Azienda Speciale Stefano Favali.