Roma (RM)

Angelo con il volto della Meloni a S. Lorenzo in Lucina, polemiche e ispezioni

Sopralluogo del MiC, il Vicariato avvia un'indagine. Sui social l'ironia della Premier.

Angelo con il volto della Meloni a S. Lorenzo in Lucina, polemiche e ispezioni

Via via di curiosi nella basilica di San Lorenzo in Lucina, a Roma, dove nella cappella “Canaletti” si trova un affresco restaurato con un angelo che avrebbe il volto del tutto simile alla premier Giorgia Meloni. Un restauro che sta facendo discutere, tra ironia e polemiche. Il restauratore che si è occupato dei lavori, Bruno Valentinetti, respinge le polemiche: “Sono tutte invenzioni – ha detto – ho restaurato quello che c’era prima 25 anni fa, uguale”.

Il Soprintendente Speciale di Roma, Daniela Porro, su indicazione del Ministro Alessandro Giuli, ha dato incarico ai funzionari tecnici del Mic di effettuare un sopralluogo per accertare la natura dell’intervento effettuato.

Con una nota ufficiale, il Vicariato precisa che dal 2023 era al corrente di un’azione di restauro senza nulla modificare o aggiungere sull’affresco in questione. Pertanto, spiegano, “la modifica del volto del cherubino è stata un’iniziativa del decoratore non comunicata agli organismi competenti”. Il Vicariato si è quindi impegnato ad approfondire la questione con il parroco monsignor Daniele Micheletti e a valutare eventuali iniziative.

Sulla vicenda è intervenuta anche la stessa premier Giorgia Meloni che ha pubblicato sui social una foto con il dettaglio dell’affresco scrivendo “No, decisamente non somiglio a un angelo”, accompagnato da un emoticon sorridente.