Ancona (AN)

Ancona, nuovo progetto per il San Martino: garage e co-housing

Sessantacinque stalli, accesso iniziale gratuito; previste abitazioni convenzionate destinate a giovani, studenti e anziani.

La giunta guidata dal sindaco Daniele Silvetti ha definito il nuovo progetto per l’area del San Martino ad Ancona. L’intervento prevede la realizzazione di un garage multipiano con 65 posti auto e di alcuni appartamenti destinati al co-housing, per una spesa complessiva indicata in 4,2 milioni di euro.

Il progetto segna una revisione rispetto all’ipotesi di rigenerazione urbana elaborata nel 2019, che prevedeva un investimento superiore a 5 milioni di euro e 140 posti auto. Dopo diverse modifiche, l’amministrazione ha scelto di destinare la struttura alla sosta breve a servizio delle attività commerciali e dei residenti.

Il garage multipiano

Per il parcheggio sono previsti 2,2 milioni di euro, ottenuti attraverso un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti. L’edificio sarà prefabbricato, senza piani interrati, e si svilupperà su quattro livelli. I primi 45 minuti di sosta saranno gratuiti; dal 46° minuto entrerà in vigore una tariffa più alta rispetto a quella ordinaria, ancora in fase di definizione.

In orario serale, indicativamente dalle 19.30 fino al mattino successivo, gli stalli potranno essere messi a disposizione dei residenti che ne faranno richiesta. Anche la quota periodica per l’accesso notturno deve ancora essere stabilita. L’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini ha spiegato che l’obiettivo è favorire la sosta collegata al commercio durante il giorno e le esigenze dei residenti nelle ore successive.

Gli alloggi convenzionati

Separato dal garage, ma collegato al nuovo assetto dell’area, è previsto un intervento di edilizia residenziale sociale sul sedime in parte occupato dal rudere dell’ex caserma dei carabinieri San Martino, abbandonato da anni e sottoposto a tutela della soprintendenza. Gli appartamenti saranno destinati a giovani, studenti e anziani, oltre che a persone che non riescono ad accedere agli alloggi Erap.

Per questa parte dell’operazione il Comune utilizzerà 2 milioni di euro già disponibili e vincolati all’edilizia residenziale sociale. Secondo il sindaco Silvetti, la soluzione consente di contenere i costi e di concentrare più funzioni su diversi livelli, tra parcheggi e abitazioni. L’amministrazione sostiene inoltre che i vincoli della soprintendenza non impediscano l’attuazione del progetto.

Prima dell’apertura del cantiere sarà necessario completare la fase amministrativa. L’obiettivo indicato dal Comune è arrivare alla realizzazione dell’opera e all’inaugurazione entro il 2028. Nello stesso ambito delle politiche abitative, l’amministrazione prevede infine di destinare altri 2,2 milioni di euro alla sistemazione degli alloggi di piazza D’Armi, attraverso una permuta con Erap che dovrebbe essere finalizzata a breve.