Se l’opposizione a Palazzo Rosso ieri chiedeva alla giunta abbonante di dare una risposta ai dipendenti di Amag Ambiente che quasi all’unanimità avevano firmato contro il pericolo di una privatizzazione, a rispondere è stato sempre nel pomeriggio di ieri un lungo comunicato di Amag.
La risposta di Amag
Nella nota si precisava sostanzialmente che tutti gli elementi economici, sociali, ambientali e normativi dimostravano che il gruppo, proprio per salvare l’azienda e l’occupazione dei suoi dipendenti, aveva una sola strada obbligata davanti a sé, ossia l’assoluta urgenza di una governance pubblico-privata in grado di realizzare gli investimenti necessari a incrementare la raccolta differenziata, ridurre lo smaltimento in discariche e tornare ad offrire un servizio più dignitoso e sostenibile ad Alessandria.