Cuneo (CN)

All’Asl CN1 oltre mille partecipanti ai gruppi di cammino: un “farmaco naturale” accessibile a tutti

Il focus su popolazione adulta e anziana è stato poi ampliato a target specifici, oltre a proporre corsi per volontari, enti del terzo settore, amministratori e cittadini

All’Asl CN1 oltre mille partecipanti ai gruppi di cammino: un “farmaco naturale” accessibile a tutti

Camminare insieme come strumento di benessere, prevenzione e socialità. È questo il principio alla base dei gruppi di cammino attivi nel territorio dell’ASL CN1, una realtà in costante crescita che oggi coinvolge circa mille partecipanti e una rete sempre più ampia di comunità locali.

All’Asl CN1 oltre mille partecipanti ai gruppi di cammino

L’attività si inserisce in un percorso strutturato di promozione della salute che, negli anni, ha preso forma attraverso progetti pilota e iniziative dedicate a diversi target, fino ad arrivare all’attivazione di circa 40 gruppi distribuiti sul territorio.

Tra le figure impegnate sul campo c’è Monica Giraudo, capo camminata in più realtà locali, che sottolinea il valore quotidiano dell’esperienza:

«Capita a tutti di affrontare momenti di stanchezza, tensione o malinconia. In queste situazioni, scegliere di uscire a camminare può fare davvero la differenza: al rientro ci si sente più leggeri, più sereni e spesso anche con una maggiore chiarezza nell’affrontare i problemi».

Giraudo fa parte di tre gruppi differenti, tra cui “Diabete No Limits” e due realtà attive tra San Pietro del Gallo e San Rocco Bernezzo, nate in collaborazione con gli Infermieri di famiglia e di Comunità.

«L’attività fisica, anche quella più accessibile come la camminata, contribuisce in modo significativo a migliorare l’umore, ridurre lo stress e favorire una maggiore lucidità mentale», spiega ancora.

I gruppi di cammino sono composti da persone che si ritrovano settimanalmente per almeno 30 minuti di camminata condivisa, guidati da un facilitatore. Un’attività semplice, ma capace di unire movimento e socialità.

Il modello si inserisce in un percorso avviato nel 2018 con iniziative come “Il cammino del benessere” e “Montagnaterapia”, poi esteso alla popolazione generale. Un passaggio fondamentale è stato il progetto CoNSENSo, che ha introdotto l’Infermiere di Famiglia e di Comunità come figura chiave nella promozione di stili di vita sani.

Una costante crescita

La crescita dei gruppi è stata costante: dai 7 del 2019 si è arrivati agli attuali 40 gruppi, con circa 1.000 partecipanti complessivi. Un’esperienza che oggi coinvolge anche persone con diabete, disturbi della salute mentale, donne in gravidanza e neo mamme.

«Uno degli aspetti più importanti è che iniziare è semplice: non servono attrezzature particolari né grandi sacrifici. Bastano un paio di scarpe comode, un po’ di costanza e la volontà di stare bene», aggiunge Giraudo.

Il progetto viene descritto come un vero e proprio processo di empowerment di comunità, utile a contrastare sedentarietà e isolamento sociale, grazie anche al coinvolgimento di amministrazioni, enti e realtà locali.

Fondamentale anche la formazione dei “capo-camminata”, figure volontarie che vengono preparate per guidare i gruppi e sostenerne la continuità.

«Il nostro compito è oggi soprattutto quello di fare prevenzione», spiega il direttore generale dell’ASL CN1 Giuseppe Guerra, sottolineando il valore dei gruppi come strumento semplice e accessibile per migliorare il benessere psico-fisico e favorire la socializzazione.

Sullo stesso fronte anche l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, che evidenzia come attività di questo tipo rappresentino un investimento sulla qualità della vita e sulla prevenzione, soprattutto in una società con aspettativa di vita sempre più alta.

Un modello che, tra salute e comunità, conferma la camminata come uno degli strumenti più semplici ed efficaci di benessere diffuso.