Martedì 20 ottobre 2026, nella sede Ezio Tarantelli dell’IISS Carlo Urbani di Sant’Elpidio a Mare, si è svolta una giornata formativa dedicata alla prevenzione del disagio giovanile, delle dipendenze e dei comportamenti a rischio. L’iniziativa rientra nel progetto So.Starti Accanto, promosso dal MOIGE, Movimento Italiano Genitori.
La mattinata ha coinvolto gli studenti delle classi 3ªD e 3ªE dell’indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale. Le attività sono state condotte dalle psicologhe della task force del MOIGE, con due momenti di confronto dedicati ai fattori che possono incidere sullo sviluppo delle dipendenze e al riconoscimento dei segnali di disagio.
Il confronto con gli studenti
Nel cortile dell’istituto è stato allestito anche il Centro Mobile di Prevenzione, uno spazio itinerante destinato all’informazione e al dialogo con gli esperti. La giornata si è aperta con i saluti istituzionali e con l’intervento della dottoressa Giulia Bernardini, psicologa e referente dell’Osservatorio, della progettazione e del monitoraggio dell’Ambito Territoriale Sociale XX.
Nel corso delle sessioni, l’attenzione si è concentrata sui fattori personali, emotivi, familiari e sociali che possono favorire l’insorgere di una dipendenza. Sono stati affrontati anche il ruolo delle relazioni, l’influenza del gruppo dei pari, le esperienze traumatiche e le vulnerabilità individuali.
Gli studenti hanno potuto riflettere sui comportamenti a rischio, sull’importanza di riconoscere per tempo le situazioni di difficoltà e sulle risorse personali e relazionali utili a sostenere il benessere psicologico. Il confronto ha riguardato anche i servizi e le iniziative territoriali rivolti ai ragazzi e alla prevenzione delle dipendenze.
Il ruolo della comunità educante
Nel pomeriggio il progetto è proseguito con un incontro formativo e informativo rivolto a genitori e docenti. Al centro dell’appuntamento sono stati il ruolo della famiglia, della scuola e della comunità educante nell’intercettare i segnali di disagio e nel costruire percorsi di prevenzione.
L’iniziativa ha messo in relazione scuola, famiglie e territorio, sottolineando l’importanza dell’ascolto, della partecipazione dei giovani e della collaborazione tra le diverse figure educative. Per l’IISS Carlo Urbani, il progetto si inserisce nelle attività rivolte alla promozione di percorsi educativi centrati sulla persona e sulla costruzione di relazioni consapevoli e responsabili.