San bonifacio (VR)

A San Bonifacio stop a botti e bevande in vetro

Provvedimenti validi tra 31 ottobre e 1° novembre: ammessi soltanto articoli luminosi autorizzati.

In occasione di Halloween, il Comune di San Bonifacio ha adottato due ordinanze per prevenire situazioni di rischio durante i festeggiamenti e nelle aree cittadine più frequentate. I provvedimenti, firmati dal sindaco Leonardo Frigo, saranno in vigore sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre e riguardano l’uso di petardi e artifici pirotecnici, oltre alla somministrazione e al consumo di bevande in contenitori di vetro e lattine.

Il divieto per petardi e artifici

La prima ordinanza vieta su tutto il territorio comunale di far esplodere petardi, botti e artifici pirotecnici con effetti scoppiettanti, crepitanti o fischianti, compresi raudi e petardi. Il divieto si applica nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, sia coperti sia scoperti, e anche nelle aree private quando gli effetti delle esplosioni possano ricadere su spazi pubblici.

Rientrano nel provvedimento anche balconi, finestre, terrazze e cortili condominiali, oltre alle zone vicine a strade, piazze, ospedali, case di cura, comunità e strutture che ospitano animali. Le disposizioni riguardano inoltre chi consenta ad altre persone di utilizzare aree private nella propria disponibilità per effettuare gli spari vietati.

Restano consentiti i materiali pirotecnici a effetto luminoso, come fontane e bacchette, purché acquistati da rivenditori autorizzati e utilizzati nel rispetto delle istruzioni e delle norme vigenti. Sono esclusi dal divieto anche gli spettacoli pirotecnici preventivamente autorizzati dalle autorità competenti. La misura punta a prevenire incidenti e comportamenti pericolosi, tutelando in particolare i minori e gli animali, che possono reagire alle esplosioni con spavento, fughe e situazioni di rischio.

Bevande senza vetro né lattine

La seconda ordinanza disciplina la somministrazione e il consumo di bevande. Dal 31 ottobre e per tutta la giornata del 1° novembre, gli esercizi pubblici e gli altri soggetti autorizzati non potranno servire bevande in contenitori di vetro o lattine destinate al consumo sul territorio comunale. I prodotti dovranno essere versati direttamente dal personale in bicchieri di carta o plastica.

La vendita di bevande in bottiglie di vetro o lattine resterà consentita. Il divieto riguarda invece la somministrazione e il consumo di tali contenitori nelle aree pubbliche e aperte al pubblico. L’obiettivo è ridurre i rischi legati alla rottura, all’abbandono o all’uso improprio di recipienti potenzialmente pericolosi in luoghi affollati, contribuendo anche alla tutela del decoro urbano.

Il sindaco Frigo ha spiegato che le ordinanze intendono permettere lo svolgimento della festa in condizioni di maggiore tranquillità, con attenzione alla sicurezza delle persone, alla tutela degli animali e al rispetto degli spazi comuni. Il rispetto delle disposizioni sarà verificato dalla polizia locale e dalle altre forze di polizia, secondo le rispettive competenze. Le eventuali violazioni saranno valutate e sanzionate in base alla normativa applicabile.