Rieti (RI)

A Rieti una riserva di alloggi per donne vittime di violenza

Misura prevede assegnazioni temporanee fino a cinque anni, con possibile proroga, destinate a chi esce da strutture protette.

Ater Rieti ha avviato una riserva di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata alle e ai loro figli, quando si trovano in condizioni di particolare disagio economico e abitativo. L’iniziativa riguarda il territorio di competenza dell’ente e punta a rafforzare la rete di protezione, sostenendo il percorso verso l’autonomia.

Il sostegno dopo i percorsi protetti

La misura si inserisce nel quadro previsto dalla normativa regionale e si rivolge in particolare a chi, dopo l’uscita dai Centri antiviolenza o dalle Case rifugio, deve affrontare la difficoltà di trovare una sistemazione indipendente. L’obiettivo è garantire un luogo sicuro nella fase di passaggio tra l’accoglienza protetta e il raggiungimento di una condizione abitativa autonoma.

Tra i requisiti sono previsti il disagio economico, il rispetto dei limiti reddituali e l’inserimento o la conclusione di un percorso di protezione dalla violenza di genere. L’assegnazione può riguardare anche donne la cui situazione sia attestata da una relazione dei servizi comunali, dei servizi sociali o del pronto soccorso, indipendentemente dalla conclusione del percorso di autonomia e dall’eventuale avvio di procedimenti giudiziari.

Durata e modalità di assegnazione

Il provvedimento prevede inoltre deroghe specifiche ai requisiti ordinari per l’accesso agli alloggi ERP e per alcune situazioni di occupazione senza titolo. La concessione avrà una durata massima di cinque anni, con la possibilità di una proroga per un ulteriore quinquennio. Al termine, gli immobili torneranno nella disponibilità degli enti gestori.

Il presidente Luigi Gerbino, promotore del progetto, ha sottolineato il ruolo della casa nel percorso di protezione e di uscita dalla violenza. Secondo quanto riferito dall’Ater, alcune unità abitative sono già state assegnate in locazione temporanea a Rieti, mentre altre saranno messe a disposizione prossimamente. Per Gerbino, il dato conferma che l’emergenza riguarda anche il territorio reatino.

Il direttore generale Stefano Beccarini ha evidenziato l’impegno dell’ente nella promozione delle pari opportunità e nella prevenzione della violenza di genere, definendo l’iniziativa coerente con l’attività della Regione Lazio. La domanda può essere presentata dal legale rappresentante delle strutture preposte oppure dai servizi sociali del Comune tramite PEC all’indirizzo [email protected]. Ater Rieti procederà quindi alla verifica dei requisiti e all’assegnazione dell’alloggio.