La sede dei Servizi sociali del Comune di Quarrata, in piazza Risorgimento, è stata intitolata a Massimo Sauleo, amministratore pubblico e figura centrale della comunità, scomparso nel 2014. La cerimonia si è svolta alla presenza della moglie Marica, della figlia Daria, di rappresentanti delle istituzioni, amici, associazioni, ex colleghi e dipendenti comunali.
Un riconoscimento alla storia amministrativa
L’intitolazione non rappresenta soltanto l’attribuzione di un nome a un edificio pubblico, ma il riconoscimento del ruolo svolto da Sauleo nella vita della città. Il sindaco Gabriele Romiti ha sottolineato come la scelta restituisca a quel luogo un’identità legata alla storia della comunità e all’impegno dell’ex amministratore.
Sauleo aveva ricoperto diversi incarichi: prima consigliere comunale, poi assessore ai lavori pubblici e al personale, ai servizi alla persona e, infine, presidente del Consiglio comunale. Prima dell’esperienza amministrativa a Quarrata, dopo il trasferimento in Toscana da Reggio Calabria, aveva lavorato per la Prefettura di Pistoia. Il prefetto Angelo Gallo Carrabba ha inviato un messaggio di partecipazione a nome proprio e dell’istituzione.
L’impegno per le politiche sociali
Nel corso della cerimonia, Romiti ha ricordato in particolare l’attenzione di Sauleo verso le persone in condizioni di fragilità e il suo modo di intendere l’amministrazione come ascolto e vicinanza. Tra gli ambiti a cui dedicò maggiore impegno ci furono il contrasto alla povertà educativa e la creazione di opportunità di socializzazione e crescita per bambini e ragazzi.
Il sindaco ha inoltre richiamato il ruolo di Sauleo nella nascita del centro socio-riabilitativo Panta Rei, progetto avviato nel 2006 e diventato un punto di riferimento per numerose persone di Quarrata e dei comuni vicini. Durante l’incontro, le operatrici della struttura hanno portato il saluto degli ospiti, ricordando l’importanza dell’iniziativa per il benessere di tanti ragazzi e ragazze.
La moglie Marica ha rievocato con commozione la discrezione del marito e la sua abitudine a anteporre il bene pubblico all’interesse privato. Alla cerimonia sono intervenuti anche l’ex sindaco di Quarrata Stefano Marini e la consigliera regionale Simona Querci. La dedica della sede dei servizi sociali intende così mantenere vivo il ricordo di un amministratore che, secondo le testimonianze raccolte, ha legato il proprio impegno alla comunità e alle politiche per la persona.