Pavia (PV)

A Pavia nasce un nuovo spazio di accoglienza gratuito per le famiglie dei bambini in cura per tumore

In via Scala apre Casa AdA, un alloggio per le famiglie dei piccoli pazienti del CNAO

A Pavia nasce un nuovo spazio di accoglienza gratuito per le famiglie dei bambini in cura per tumore

A Pavia nasce Casa AdA, un appartamento gratuito dedicato all’accoglienza delle famiglie di bambini oncologici in cura al CNAO. Un progetto di rete tra associazioni, istituzioni e imprese che trasforma l’ospitalità in parte integrante del percorso di cura.

A Pavia nasce Casa AdA

Non solo cure mediche, ma anche un luogo dove sentirsi al sicuro, accolti e sostenuti nei momenti più difficili. Nasce con questo spirito Casa AdA, il nuovo appartamento di accoglienza in via Scala 12 a Pavia, che verrà inaugurato domani, 9 gennaio 2026, alle ore 18.00. Il progetto intende offrire ospitalità gratuita alle famiglie dei bambini oncologici che arrivano in città per lunghi cicli di cura, trasformando l’alloggio in un vero e proprio supporto al percorso terapeutico.

L’iniziativa prende forma a partire da un’esigenza concreta segnalata dalla Fondazione CNAO – Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica, che ogni anno accoglie pazienti provenienti da tutta Italia e dall’estero per il trattamento di tumori complessi e radio-resistenti. Le famiglie, spesso costrette a permanenze lontano da casa di cinque o sette settimane, incontrano difficoltà organizzative ed economiche nel reperire una sistemazione adeguata.

A raccogliere questa necessità è stata l’Associazione Abbracci d’Amore, guidata dalla presidente Pamela Turchetti.

“Il confronto con i referenti del CNAO ci ha fatto comprendere quanto pesante sia il carico che grava sui genitori – spiega –. Offrire loro un luogo accogliente e stabile durante le terapie dei figli significa alleggerire una parte importante della sofferenza e contribuire al benessere complessivo della famiglia“.

La missione dell’associazione è proprio quella di intercettare bisogni non ancora coperti e costruire risposte mirate, in sinergia con enti pubblici e realtà del territorio.

Un progetto condiviso

In collaborazione con Comitato Pavia Asti Senegal e Legambiente, l’associazione ha costituito una ATS che ha partecipato con successo a un bando comunale per l’assegnazione dell’immobile di via Scala. La posizione, vicina ai principali servizi sanitari, ha rafforzato la scelta di destinare l’appartamento all’ospitalità temporanea delle famiglie.

L’obiettivo è semplice e al tempo stesso fondamentale: evitare che le famiglie debbano affrontare spese elevate e complessità logistiche in un periodo già carico di tensione emotiva.

Dopo un percorso non privo di difficoltà tecniche e burocratiche, l’appartamento è stato completamente ristrutturato e reso funzionale all’accoglienza. La disponibilità gratuita dell’alloggio rappresenta un valore aggiunto importante per chi vive una situazione di fragilità. Il progetto architettonico e di interior design è stato curato dallo studio La Casa Vestita di Martina Tartanelli.

Supporto essenziale

Per il CNAO, Casa AdA rappresenta un supporto essenziale.

“Disporre di un ambiente sereno e confortevole durante le cure è determinante, soprattutto per i bambini – sottolinea Ester Orlandi, responsabile del Dipartimento clinico –. Ridurre il peso organizzativo ed economico consente alle famiglie di concentrarsi sul percorso terapeutico, migliorando il benessere complessivo dei piccoli pazienti“.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al contributo di numerosi sostenitori, tra cui Fondazione Mediolanum, Liberty Specialty Markets, Anaf Fire Protection, Tecnomax Due, Atlant3 Holding, Avangarde Enterprise, Tavola Valdese, Fondazione CNAO e LaFlag School. Le donazioni hanno coperto i costi di ristrutturazione, arredamento e dotazioni necessarie per rendere l’appartamento pienamente operativo.

L’arte dei ragazzi per rendere la casa più calda

Un contributo speciale è arrivato anche dagli studenti dell’Istituto Alessandro Volta di Pavia, che nell’ambito dei percorsi PCTO hanno realizzato opere artistiche dedicate al tema dell’accoglienza e dell’infanzia. I quadri, frutto del lavoro delle classi coinvolte, arricchiscono gli ambienti rendendoli più familiari e accoglienti.

Saranno presenti all’inaugurazione il Sindaco di Pavia Michele Lissia, la Vicesindaca Alice Moggi, l’Assessore alle Politiche Sociali, Abitative e di Inclusione Sociale, Cooperazione Internazionale e Gemellaggi Francesco Brendolise, il Sindaco di Certosa di Pavia (dove Associazione Abbracci d’Amore ha la sede) Marcello Infurna, la Vicesindaca Monia Merli, la sindaca di Borgarello Alberta Samuele, la Prof.ssa Nadia Bertolino, architetto e docente presso il Dipartimento Ingegneria Civile ed Architettura Università di Pavia, Gianandrea Nicolai, Presidente del Consiglio di Chiesa Valdese di Pavia, la Presidente del CSV Lombardia Sud Luisella Lunghi.