Massarosa (LU)

A Massarosa nasce La Brilla: 40mila euro per il welfare

Un presidio gratuito seguirà anziani, famiglie e ragazzi, con due facilitatori dedicati agli strumenti digitali e alla progettazione.

Massarosa avrà un nuovo presidio dedicato all’inclusione sociale e all’accesso ai servizi digitali. Si chiama La Brilla – Spazio giovani e comunità ed è promosso dall’associazione La Brilla Aps con il supporto del Comune. Per realizzare l’intervento, la Regione Toscana ha stanziato 40mila euro nell’ambito delle politiche di welfare di comunità.

Il progetto, presentato il 15 ottobre 2026, nasce per affrontare alcune esigenze individuate sul territorio: l’isolamento relazionale delle persone anziane e delle categorie fragili, le difficoltà nell’utilizzo dei servizi pubblici digitalizzati e la vulnerabilità socio-economica di famiglie e minori. L’iniziativa punta inoltre a rafforzare la capacità progettuale delle associazioni e delle realtà del terzo settore.

Un presidio per l’accesso ai servizi

Il programma prevede l’attivazione di un punto territoriale stabile, in grado di accompagnare gratuitamente i cittadini nell’uso di Spid e Cie e nell’accesso ai servizi sanitari e previdenziali online. Sarà inoltre garantita la gestione continuativa dello Sportello Integrato di Cittadinanza Digitale ed Europea, destinato a offrire supporto individuale e informazioni sulle opportunità disponibili.

Per dodici mesi saranno inseriti due giovani con contratto part time, formati da Casa Europa Viareggio Aps. Il loro compito sarà operare come facilitatori territoriali dell’inclusione, aiutando cittadini e associazioni a utilizzare i servizi online e a orientarsi tra le possibilità offerte dal territorio.

Progetti e rete associativa

I giovani coinvolti contribuiranno anche alla presentazione di almeno quattro candidature progettuali, una delle quali di ambito europeo. L’obiettivo è attivare o potenziare interventi di prossimità e aumentare la capacità di Massarosa di attrarre risorse a sostegno delle iniziative rivolte alla comunità.

Secondo l’assessora al sociale Alberta Puccetti, il progetto mira a ridurre le disuguaglianze, promuovere salute e benessere e garantire un’educazione di qualità, equa e inclusiva. L’azione viene quindi inserita in un modello di prossimità orientato all’accesso ai diritti, alla prevenzione delle fragilità e al rafforzamento della coesione territoriale.

Il presidente del consiglio comunale Riccardo Brocchini, delegato alla ricerca di finanziamenti, ha sottolineato il collegamento con i Centri Europe Direct di Lucca e Viareggio. La collaborazione, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe contribuire a ridurre la distanza tra cittadini e istituzioni e a sostenere la ricerca di nuove risorse per le associazioni locali.

La sindaca Simona Barsotti ha evidenziato il valore della collaborazione tra le realtà del territorio. L’avvio del progetto sarà accompagnato da un evento pubblico aperto alla cittadinanza, organizzato con partner e sostenitori, per illustrare servizi e opportunità previste.

Tra le attività annunciate figurano anche il rafforzamento della rete di prossimità, uno sportello di ascolto per far emergere tempestivamente i bisogni e un percorso educativo periodico rivolto soprattutto a minori, adolescenti e famiglie. Il programma sarà promosso in collaborazione con l’Oratorio Anspi.