La Provincia di Massa Carrara ha partecipato all’incontro pubblico dedicato a povertà e disagio socio-economico, organizzato dalla delegazione territoriale Cesvot. L’appuntamento si è svolto nella sala della Resistenza di Palazzo Ducale e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, operatori sociali e realtà associative.
A rappresentare l’amministrazione provinciale è stato il vice presidente Sergio Bordigoni. L’iniziativa ha costituito il momento conclusivo di restituzione e confronto del percorso di animazione territoriale Agorà, promosso da Cesvot insieme alle associazioni locali per rafforzare i collegamenti tra le organizzazioni attive nel territorio provinciale.
Il quadro del disagio sociale
L’obiettivo del percorso è stato individuare modalità di intervento coordinate per affrontare i bisogni delle persone che vivono condizioni di difficoltà economica e sociale. I lavori sono stati moderati da Francesco Binelli, operatore Cesvot per l’area costa, e si sono aperti con gli interventi di Bordigoni, del presidente della delegazione Cesvot di Massa Carrara Cristiano Corsini, della vice sindaca di Carrara Roberta Crudeli, dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Massa Francesco Mangiaracina e della referente per l’animazione territoriale Giulia Bugliani.
Nel corso dell’incontro, il direttore della Caritas diocesana Maurizio Manganelli ha affrontato il tema del disagio sociale e delle fragilità. Le assistenti sociali Antonella Marchi, del Comune di Massa, e Camilla Giannelli, del Comune di Carrara, hanno invece approfondito il passaggio dall’emergenza abitativa a una vulnerabilità sempre più diffusa.
Il contributo delle associazioni
La parte conclusiva è stata dedicata al dibattito sulle risposte offerte dal terzo settore, coordinato dal giornalista Antonello Riccelli. Al confronto hanno partecipato anche le associazioni coinvolte nei tavoli solidali di Carrara e Massa, portando esperienze e testimonianze maturate nell’attività quotidiana a sostegno delle persone in difficoltà.
Tra i relatori figuravano Lucia Astegiano per La foglia del the, Graziella Bertini per il Centro Aiuto alla Vita, Rosaria Di Gianbattista per la Misericordia San Francesco di Massa e Massimiliano Buonocore per la Cooperativa L’Abbraccio. Il confronto ha messo in evidenza il ruolo delle reti territoriali nel collegare servizi pubblici e iniziative associative di fronte a bisogni abitativi e sociali che richiedono interventi integrati.